sabato 20 giugno 2009

Onora il padre e la madre ( Sidney Lumet , 2007 )

Giudizio: 8/10
Grazie, Maestro


Che gli Dei dell'Olimpo ci perseverino sempre un regista come Sidney Lumet; e sì perchè il baldo giovanotto ultraottantenne, firma un film che ti aspetti da un giovane cineasta rampante, da uno di quelli che sono andati a scuola da Tarantino e che ahimè invece scarseggiano.
Come un grande maestro burattinaio, Lumet mette sulla scena quanto di più torbido, cattivo, agghiacciante, violento può esserci nella famiglia e nello stile di vita yankee: spostando i suoi attori avanti e indietro nello spazio temporale di 10 giorni, usando flashback semplici e geniali, denudandoli, anche con violenza ed impudicizia. E ' il film dei primogeniti perdenti, aggressivi, che rinfacciano le scarse attenzioni. E' la storia dei vizi che portano alla distruzione, è la sonda che esplora quanto di più represso può esserci dentro ad una famiglia che potrebbe avere tutto, ma invece non ha più nulla.
"Il mondo è cattivo" dice lo strano ricettatore nel momento chiave del film e Lumet lo sa e ce lo mostra con una crudezza che penetra profondamente fino a far male: neppure il figlio onora più i genitori.
«Che tu sia già in paradiso, quando il diavolo scopre che sei morto» recita un detto irlandese , e che è poi il titolo originale del film: noi invece diciamo:che tu rimanga sempre con noi, grande Maestro della cinepresa.

2 commenti:

  1. anche per me film grandissimo, il tempo lo farà rivalutare.

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  2. Fu senz'altro uno dei film più belli dell'anno; d'altronde non è una sorpresa, Lumet rimane uno tra i più longevi e bravi registi.

    PS: benvenuto Ismaele.

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