sabato 12 settembre 2009

C'era una volta in Inghilterra ( Shane Meadows , 2002 )


Giudizio: 6/10
Le Midlands come l'Ok Corral ?

Senti le musiche e pensi di veder spuntare all'orizzonte Clint a cavallo e col sigaro all'angolo della bocca; invece ,ahimè, fra le colline delle Midlands inglesi spunta solo una Ford truccata di quelle cui manca solo il coprivolante a tinte leopardate.
I duelli stile western sono qui citati nei momenti di contrapposizione dei due gringos di Nottingham , la terra che fu di Robin Hood.
Con questa sovrastruttura idealmente quasi geniale, Meadows ci propina però un film che non lascia il segno, soprattutto per una parte finale che scivola pericolosamente verso la commedia romantica scalcinata. Nel resto del film sono ben tratteggiati i personaggi e il loro ambiente sociale mixando bene commedia , a tratti graffiante, ed ironia , sono descritti con qualche accenno alla denuncia sociale qui tipici ambienti un po' abbrutiti e grigi della provincia inglese fatta di bingo e bevute in pub squallidi, è ben strutturato il ritorno in città di Jimmy , sfaccendato malvivente da quattro soldi, deciso a riprendersi moglie e figlia dodicenne ora felicemente (si fa per dire) conviventi con un altro uomo; ma il resto del film manca di una identità narrativa oscillando troppo tra dramma e commedia, ironia e grottesco.
Nel complesso un film che passa tutto sommato in maniera anonima, in cui il giovane Meadows fa un passo indietro rispetto al promettente esordio; attendiamolo alla prossima prova, merita senz'altro un minimo di credito.

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