domenica 1 novembre 2009

The mission ( Johhnie To , 1999 )


Giudizio: 10/10
Action movie d'autore

Con questo ulteriore gioiello, si chiude idealmente la prima fase del percorso del grande regista HKese, prima di proiettarci verso la produzione di commedie e dei nuovi action movie che culmineranno in Exiled.
La traccia lasciata da A hero never dies viene fedelmente ripercorsa in questo lavoro dalla trama scarna , dal rigore essenziale e dal continuo oscillare tra noir e commedia.
I cinque personaggi chiamati a protezione del boss mafioso hanne le facce e le stigmate dei duri e spietati, provengono da esperienze malavitose diverse e si trovano , tutti insieme ,alla corte dello stesso padrone. La loro missione verrà svolta egregiamente, ma il prezzo da pagare in cambio delle buste gialle contenenti il denaro sarà la morte di uno dei cinque, giovane e ingenuo tombeur de femme. Il finale sarà da quasi da commedia degli equivoci, col sorriso sulle labbra di tutti, noi spettatori compresi.
Se A hero never dies è il trionfo dell'amicizia e della lealtà, questo è l'affermazione del legame umano di rispetto e di fratellanza che unisce i cinque, malavitosi sì ma con un briciolo di dignità da difendere ancora. Come detto il film oscilla tra action movie fitto di sparatorie nella notte di Hong Kong, sempre deserta, che assumono veramente una parvenza teatrale superba , così calate nelle vie e nei centri commerciali e commedia con momenti di leggerezza quasi bambinesca: è il solito modo di To di mostrarci che anche dei gangster hanno un'anima .
Fantastica la scena nel centro commerciale tra scale mobili, sicari vestiti da facchini e proiettili saettanti: assoluto paradigma di una staticità che rende questo action movie mirabile.
La notevole schiera di attori ( da Anthony Wong a Francis Ng , Simon Yam e Lam Suet) che diverranno quasi tutti i cardini dei successivi lavori di To, assicura un valore aggiuntivo, con le loro facce e i loro modi da cattivi ma leali.

Nessun commento:

Posta un commento

Condividi