giovedì 5 agosto 2010

Men suddenly in black ( Pang HoCheung , 2003 )

*****
Action movie coniugale

E' un Pang in pieno stato di grazia , alla sua opera seconda, quello che dirige questa graffiante e ironica commedia, quasi una guerra dei sessi in versione HKese.
La trama è semplicissima: quattro amici hanno finalmente , dopo anni, una mezza giornata libera dalle grinfie delle malefiche arpie mogli, a loro volta in gita e decidono di riappropriarsi di quel dirittto al divertimento goliardico che la vita matrimoniali gli nega. Passando da un bordello ad un cyber caffè , vestiti di nero e a bordo di un anonimo taxi, dopo aver pianificato tutto in modo da non lasciare tracce, iniziano il loro tour godereccio con risultati a dire il vero quasi sempre disastrosi; a complicare il tutto il sospetto che ad un certo punto qualcuno li tenga d'occhio pronto ad incastrarli.
Grazie ad una struttura narrativa geniale che congiunge parodia e citazioni a gogo, Pang mette in scena un lavoro bello , ricco di umorismo sagace a partire dalla struttura del film stesso: un action movie in stile HKese in cui anzichè triadi e poliziotti abbiamo quattro libertini in cerca di libertà espressiva e quattro megere (tutte bellissime , tra l'altro) che gli danno la caccia, le sparatorie ricordano quelle di To ma al posto delle pistole ci sono idranti e macchine fotografiche, le ragazze disponibili (dietro compenso) sembrano uscite da qualche film in cui allietano le nottate di boss e tirapiedi, le fughe sui tetti sono più comiche che mozzafiato ; insomma una rilettura dell'action movie in stile puramente panghiano, beffardo e pungente, con tanto di sovraimpressioni con missione, luogo ed orari come si impone in un thriller che si rispetti.
Il risultato è una godibile commedia piena di ritmo, in cui comunque Pang insinua il suo occhio sui rapporti uomo-donna dando una chiave di lettura di cosa sia il matrimonio nelle parole  di  Teresa Mo che chiudono il film, regalando momenti di divertimento e scene memorabili ( grandiosa quella del vecchio compagno di merende dei quattro, colto in flagrante dalla moglie al ritorno a casa con il preservativo ancora infilato) infarcendo il film di gag e di situazioni che in altre situazioni potrebbero essere fin troppo scontate (basti pensare alla fornitura di pillole dal potere sessuale miracoloso).
La carrellata di personaggi celebri della cinematografia Hkese, anche se per un piccolo cameo ( Ellen Chan , Sandra Ng) o per piccole parti come Tony Leung o Suet Lam, arricchisce il già validissimo cast degli otto protagonisti tra i quali spiccano Eric Tsang , Chapman To , Teresa Mo e Candy Lo.

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