domenica 21 novembre 2010

Il cavaliere oscuro ( Christopher Nolan , 2008 )

Giudizio: 8.5/10
Tra il bene e il male vince Joker


E' il Batman meno fumettistico, tra tutti quelli prestati al cinema, quello che porta in scena Nolan ne Il cavaliere oscuro; mantenendo solo i legami fondamentali col personaggio del fumetto , assistiamo qui attraverso la lotta senza fine tra l'uomo pipistrello e Joker,  ad una delle più grandi metafore che il Cinema ci abbia mai regalato grazie ad  una ambientazione affascinante e insieme inquietante di Gotham City dove il crimine, la sete di denaro e di potere, il male assoluto ed il bene che mostra varie facce danzano un macabro ballo, di quelli che Nolan sa manipolare stupendamente, tra ambiguità e incertezza, dove anche gli eroi hanno due volti.
Joker ha lanciato la sua sfida da psicopatico anarcoide e manovrando la criminalità organizzata al cui soldo si pone (ma solo apparentemente, essendo lui invece che muove le fila) vuole giungere a Batman , quasi a ricongiungersi col suo alterego positivo. Batman , sì fuorilegge , ma sempre più amato e osannato dalla popolazione, oltre che fido collaboratore delle forze di polizia, avrà al suo fianco il nuovo procuratore distrettuale Harvey Dent e il tenente James Gordon, mentre nella sua identità da non-supereroe nei panni del magnate Bruce Wayne deve far fronte a quelle che sono le umane debolezze sentimentali ed emotive, tra amori in sospeso e rimpianti.
La guerra scatenata da Joker sarà senza quartiere e giungerà al punto cruciale di manipolare il bene per trasformarlo in male, portando tutti nel baratro della sconfitta.
Il ribollente pessimismo che anima il film è qualcosa che veramente lascia il segno in maniera indelebile: non solo bene e male sono due facce della stessa medaglia che debbono coesistere per darsi un significato vicendevole, ma il bene stesso per affermarsi deve giungere a compromessi, deve creare eroi che siano senza macchia lasciando nell'ombra chi per il bene si è sporcato le mani.
Ed il destino di  Batman è quello di rimanere un eroe che vive nel buio, proprio perchè è prima di ogni cosa egli è l'altra faccia del male.
Messa in questi termini non poteva esistere regista più adatto a racconatre una storia quasi gotica per quanto è immersa nel pessismismo e nell'oscurità ; Nolan, mostrando un talento ed una bravura smisurati, imbastisce una grande parabola in fondo alla quale c'è sempre il concetto della duplicità dell'uomo e delle sue azioni e l'unico che mostra una straordinaria coerenza è proprio Joker, essenza del Male fine a se stesso cui le parvenze da pagliaccio donano un aspetto che atterrisce, e che, se non altro cinematograficamente, vince alla grande la sfida con Batman, risultando il personaggio che fa da nucleo centrale del film. 
Nella costruzione del film Nolan, pur mantenendo un livello di spettacolarità elevato, non esagera con effetti speciali fine a se stessi, anzi, tra i momenti migliori c'è sicuramente la comparsa della moto di Batman, l'ospedale raso al suolo da Joker e l'inseguimento di Joker al Procuratore disterttuale; a questo va aggiunto l'ottimo cast con Christian Bale nei panni di Wayne/Batman e il compianto Heath Ledger in quelli di Joker contorniati da grandi interpreti quali Gary Oldman , Morgan Freeman e Michael Caine.
Probabilmente non è l'opera più originale nè quella in cui Nolan mostra meglio il suo ideale cinematografico, ma è forse, nel complesso, la sua più riuscita e più bella.

6 commenti:

  1. non so se è il film più riuscito di nolan.. forse è il film sui supereroi più riuscito (insieme al mitico unbreakable)

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  2. Non sono esperto nella materia, ma credo che la sua atipicità rispetto ad altri lavori fumettistici è il vero punto di forza del film.

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  3. uno di quei film che esci dal cinema entusiasta, giovane o adulto che tu sia :)

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  4. Per me un grandissimo film che contiene delle riflessioni profonde (che tu hai anche elencato) con uno stile e una messa in scena non indifferente. Non dimentichiamoci del grande Aaron Eckhart!!

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  5. grande film, di supereroistico nel senso stretto del termine diciamo però che c'è poco...del resto il merito di nolan è stato dare un'impronta realista ai suoi due batman, e attendo con ansia il terzo capitolo per il 2012...grandissimi gli interpreti, ovviamente hugh jackman ma come dice giustamente alessandra da non dimenticare eckart: sono un appassionato del fumetto, ed il suo due facce è assolutamente perfetto! Cioè, lui E' proprio Harvey Dent!

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  6. @Ismaele: vero quanto dici è Cinema con la C maiuscola

    @Alessandra: faccio ammenda, avevo dimenticato di citare Eckhart. Infatti , come sempre, Nolan da sempre un background di lettura nascosto , ma neppure tanto.

    @Monsier: ora mi rimane da vedere solo Batman Begins, non so quanto possa influire sul giudizio del film il fatto che io non sia appassionato di fumetti...

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