domenica 16 settembre 2012

The Brother / 黑暗中的救贖 ( An Zhanjun / 安戰軍 , 2012 )

Giudizio: 6/10
Legami fraterni

Piccola premessa: queste righe potrebbero apparire come un gigantesco spoiler, contenendo la descrizione dell'apparente colpo di scena su cui il film si impernia; evento però che avviene dopo 20 minuti di film, motivo per il quale la sua conoscenza non inficia la visione.
The Brother è ben lungi dall'essere un thriller, al limite una crime story, nella quale però si vogliono mettere in evidenza aspetti peculiari e personali dei protagonisti.
C'è il poliziotto di provate capacità ed esperienza, dalla vita coniugale in frantumi, il cui fratello viene ucciso in una discoteca durante una retata della polizia; accusato è uno spacciatore che dopo una serie di eventi a cascata tipo domino si scopre essere il vero fratello di sangue del poliziotto.
Da qui , lungo antefatto in pratica della storia, nasce un racconto in cui da un lato prima la rabbia e poi il legame di sangue che crea un filo infrangibile portano il poliziotto a valutare le sue scelte di vita sotto un'altra ottica, dall'altro il legame e la riscoperta di una madre ritenuta persa creano nel malvivente una spinta alla redenzione con l'accettazione del suo nuovo ruolo.

La tematica, è bene dirlo, non è di quelle particolarmente originali e per  di più non è svolta neppure particolarmente bene, preferendo il regista adagiarsi più su una narrazione di atmosfera, molto buia , quasi cupa, tralasciando in maniera vistosa ogni approfondimento sui personaggi.
Ne risulta un film che tira avanti senza grandi sussulti, piuttosto scontato nel suo svolgimento, cui manca qualsiasi guizzo , persino in un epilogo agro(molto)dolce, quasi a confermare quella che sembra essere una certa quale difficoltà per la cinematografia cinese a confrontarsi con un genere quale la crime story, che qui, va ribadito, sembra più che altro un pretesto per affrontare il tema del legame di sangue.
Può un film vivere solo di atmosfere, alcune rese indubbiamente bene, abbandonando ad uno scontato canovaccio l'aspetto narrativo?  The Brother dimostra che ciò non basta a fare un film bello, neppure utilizzando alcune ambientazioni che sembrano richiamare quasi il noir francese e se la pellicola qualche pregio ce lo ha, tale da fargli raggiungere una striminzita sufficienza, non è certo nel frettoloso racconto di legami fraterni che si spezzano violentemente  mentre altri faticosamente nascono.

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