mercoledì 10 ottobre 2012

Killer Joe ( William Friedkin , 2011 )

Giudizio: 8/10
Facce gonfie, violenza e risate

Dopo alcuni anni di silenzio torna al lavoro William Friedkin, un regista che già ha il suo nome indelebilmente iscritto nella Storia del Cinema grazie a L'esorcista, lavoro che appartiene di diritto alla categoria dei film che hanno cambiato della storia dell'Arte.
Il ritorno è la black comedy Killer Joe, presentata a Venezia nel 2011 dove riscosse enorme credito: è una di quelle pellicole che hanno la rara capacità di strappare risate anche nel veder facce gonfie e sanguinanti esito di esplosioni di violenza che sembrano uscire da un film di Tarantino.
Storia di una famiglia volatilizzata in cui tra droga rubata, omicidi progettati e commissionati ad un killer prezzolato , detective della polizia a tempo perso, o viceversa, idioti patentati , cupidigia e totale assenza di moralità, tutto si riduce al possesso e alla morbosità.
Black comedy sì, ma vivisezionata e ricostruita su canoni cui neppure i fratelli Coen sono mai approdati che trascina in un vortice in fondo al quale c'è la perdita di tutto.
Attori , tutti, in forma strepitosa e conferma della bravura di Friedkin cui lo star system americano continua a voltare le spalle; per fortuna però che c'è ancora qualcuno che sa riconoscere la maestria cinematografica.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

1 commento:

  1. Mannaggia al tempo che non ho! Questo è proprio uno di quelli che vorrei andare a vedere al più presto!

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