mercoledì 5 febbraio 2014

A proposito di Davis / Inside Llewin Davis ( Ethan Coen, Joel Cohen , 2013 )

Giudizio: 6/10

Greenwich Village, primi anni 60, il cuore pulsante della cultura musicale di New York ancora non ha visto nascere l’astro Bob Dylan e nei fumosi e bui locali dl quartiere si esibiscono cantanti folk per lo più figli di un ceto operaio che in perenne lotta con se stessi ondeggiano tra la fedeltà ai valori artistici e la commercializzazione della musica: uno di questi è Llewin Davis, squattrinato ragazzotto la cui vita sta tutta nella chitarra e nel minuscolo bagaglio sempre al seguito; non ha una casa, dorme sui divani di chi gentilmente lo ospita per qualche notte, è il reduce di un duo folk prematuramente scioltosi per cause maggiori (il partner si è ucciso) che riscuoteva successo nel Village, non ha un agente, semmai è circondato da imbroglioncelli vari che cercano alla meno peggio di lucrare sui seppur sparuti guadagni del giovane, la sua vita sentimentale è a dir poco burrascosa e ingarbugliata e gli regala solo insulti, improperi  e accuse di dabbenaggine.

Il nuovo film dei fratelli Coen è tutto imperniato su questo personaggio , risultato di una libera trasposizione del racconto autobiografico, di recente uscito anche in Italia col titolo Manhattan Folk Story del cantante  Dave Van Ronk, che di quegli anni fu uno dei personaggi più noti sulla scena del Village.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

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