giovedì 28 maggio 2015

Hollow ( Tran Ham , 2014 )




Hollow (2014) on IMDb
Giudizio: 5/10

Prima assistiamo ad  una scena che sembra tirata fuori da un horror di quart'ordine: una fanciulla tumefatta e in lacrime con un fantoccio in braccio che si getta da un ponte nelle acque dl fiume; quindi passiamo al colorito e tradizionale rito delle cerimonie sciamaniche che si tiene in un piccolo villaggio, immagine di quiete e di festa che ben presto sconfinano nel dramma quando Ai, una ragazzina figlia di un ricco imprenditore cui la festa è dedicata per ricompensarlo della sua generosità, finisce inghiottita nelle limacciose acque di un fiume come risucchiata da una oscura e terribile presenza acquatica, eludendo il controllo da parte della sorella maggiore  Chi; e nel fiume ritorna la presenza di un inquietante fantoccio che attrae l'attenzione della ragazzina prima che questi sparisca.


Dopo giorni di ricerca la ragazzina viene ritrovata ,apparentemente morta, salvo ritornare alla vita quasi per miracolo.
Appare subito chiaro che non di morte apparente si tratta , bensì di un semplice espediente demoniaco per aprire le porte alla vera essenza di Hollow: un film infiorato di fantasmi , di oscure presenze e dominato da un passato terribile che spande la sua lunga ombra sul presente.

Affidandosi a svariati canoni-clichè del film di genere  il vietnamita Tran Ham, qui al suo terzo lavoro, confezione una pellicola che cerca di amalgamare una serie di tematiche più o meno legate al genere horror: c'è chiaramente il tema dei fantasmi, molto simile a quello tipico thailandese, spiriti vendicativi e senza pace che tornano per cercare di porre rimedio ai torti; c'è una chiara visione femminea, cui non solo la piccola Ai, ma anche la sorella Chi e i personaggi di contorno concorrono a fabbricare, c'è il tema del passato oscuro e inconfessabile che di fronte al sovrannaturale non riesce a rimanere tale e lascia cadere il velo, c'è il consueto richiamo alla pedofilia , spesso presente nelle produzioni del sud est asiatico, dove in effetti è problema sociale gravissimo, c'è il tema delle redenzione che però sembra preclusa al pedofilo anche se questi mostra un volto umano e non da predatore, c'è un accumularsi di mistero che si alimenta con la presenza di elementi-clichè ( l'acqua torbida, i fantocci, i riti magici) che serve a sfamare il pubblico in cerca di emozioni forti.
Insomma Hollow si sviluppa su una ricca e fitta rete di binari narrativi che però stentano ad armonizzarsi tra di loro: come thriller il film funziona poco e male , i colpi di scena sono telefonati e i consueti stratagemmi visivi e sonori ormai non mettono paura più a nessuno, dal punto di vista horror cerca di fondere i canoni del genere con le tradizioni locali riuscendoci solo in parte; come espressione estrema dei vizi umani e del fiume nero che scorre nell'animo è ben poco originale.
L'aspetto innovativo e valido di Hollow sta in una confezione senza dubbio accurata, ricercata, quasi elegante e raffinata in alcuni passaggi che dimostra una buona mano del regista ma che poi cozza contro una impalcatura narrativa non solidissima e soprattutto contro punte di eccessi visivi che ben poco hanno a che vedere con la pellicola nella sua complessità.

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