martedì 19 maggio 2015

My Love, My Bride ( Lim Charn-sang , 2014 )




My Love, My Bride (2014) on IMDb
Giudizio: 4.5/10

Remake del classico titolo omonimo degli anni novanta che fu uno dei capostipiti della commedia a sfondo famigliare oggetto di svariati tentativi di imitazione, My Love, My Bride di Lim Charm-sang è lavoro che patisce un difetto strutturale enorme: è film datato, poco coerente con la realtà odierna, troppo simile ad una sitcom e quindi fondamentalmente superfluo perchè oggi trattare il tema della convivenza di coppia , dopo che per decenni sono stati consumate migliaia di ore di film, è esercizio che non ha quasi più senso per lo meno cinematograficamente.


Per tale motivo il lavoro coreano non riesce quasi mai ad uscire da uno schema fin troppo convenzionale e piatto.
La storia racconta di una giovane coppia che giunge finalmente al matrimonio e che col passare del tempo si rende conto che tutto quello che all'inizio sembra colorato e bello in fondo in fondo non è sempre così.


I due protagonisti hanno il loro lavoro, ma anche le loro nevrosi: basti pensare che l'incontro col quale lui vuole regalare l'anello di fidanzamento e chiedere alla sua amata di sposarsi si risolve con una litigata  colossale; ma tant'è , questo matrimonio s'ha da fare e quindi si farà.
Passati i primi tempi di euforia i due si trovano ad affrontare le ovvie complicanze della vita coniugale: incomprensioni, limitazioni della loro libertà, aspirazioni messe in un cassetto visto che lui aspira al ruolo di poeta e lei invece ha uno spiccato senso artistico, in entrambi i casi ostacoli alla vita in comune, frequentazioni esterne alla coppia più diradate, dubbi e sospetti.
Nulla di nuovo come si vede e nuovo non è neppure il messaggio per il quale solo con un sforzo di tolleranza e di buon senso si possono superare le incomprensioni.
In un'epoca in cui tutto viene (auto)spiattellato, con le buone o con le cattive, davanti a tutti, frantumando le più elementari regole della riservatezza e dell'educazione, un film come My Love, My Bride non ha praticamente senso: forse solo nelle sitcom e nelle miniserie televisive ancora troviamo qualcosa che possa trattare la tematica del rapporto coniugale; come abbiamo detto, insomma, è un film datato, fuori dal tempo, rimasto ancorato agli anni 80 e 90 quando il fenomeno della crisi dell'istituzione del matrimonio ha raggiunto il culmine stimolando una riflessione, seppur sotto forma di commedia, del rapporto coniugale.
My Love , My Bride per rimanere a galla si attacca a situazioni scontate, viste mille volte che strappano il sorriso quasi per inerzia non riuscendo praticamente mai a sorprendere in un oceano di ovvietà; non c'è uno spunto innovativo nè tanto meno qualcosa di poco convenzionale, e forse sarebbe stato chiedere troppo; la storia quindi vive sulla indubbia simpatia e bravura dei due protagonisti ben interpretati da Jo Jung-suk e Shin Min-a, che cercano in tutti i modi di far uscire il film dalle sabbie mobili dello sketch televisivo ripetuto ad oltranza ,e su un paio di personaggi di contorno indubbiamente ben riusciti, su tutti la vicina di casa impicciona e zelante ( che novità...) cui dono il volto la brava La Mi-ran.
Francamente un po' poco, anche per un film leggero da domenica pomeriggio in famiglia con pop corn e coca cola.

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