martedì 15 settembre 2015

Lao Pao Er ( Mr.Six ) / 老炮儿 ( Guan Hu / 管虎 , 2015 )



Giudizio: 6.5/10   

Nei vicoli che si snodano tra i vecchi hutong pulsa ancora lo spirito della vecchia Pechino, quella che ha resistito alle demolizioni in nome della modernità e che conserva ancora tenacemente le tradizioni millenarie di una civiltà  basata sulla solidarietà e sulla lealtà; in uno di questi vicoli regna incontrastata la figura di Mr Six , un vecchio caporione ormai malandato il cui carisma però rimane intatto. Nonostante la modernità che avanza Mr Six è un totem che dall’alto scruta la vita nei vicoli e al quale tutti si rivolgono per comporre dispute, per avere consigli e aiuto.
Nel passato Mr Six era a capo di una banda che risolveva le questioni “ alla pechinese” : botte, sciabolate e lealtà; ora la sua vita scorre tranquilla con l’amato merlo cui ha insegnato a parlare e l’amica Xia che funge da amante-badante-fedele alleata.


Il figlio di Mr Six è invece il tipico esempio della generazione del terzo millennio: edonismo sfrenato all’insegna del “ tutto e subito” accompagnato ad una vacuità morale ed etica che contrasta fortemente con lo spirito delle vecchie tradizioni; messosi nei guai per uno sgarbo inflitto ad un capobanda figlio di uno dei tanti nuovi ricchi, imprenditori e politici, costruitisi sulla corruzione e sulla forza persuasiva del denaro, Xiaobo , il figlio di Mr Six viene rapito dal giovane satrapo che gira con macchine lussuose.
Per Mr Six, disgustato dall’atteggiamento del figlio ma pur sempre animato dal dovere paterno e , probabilemnte , dal rimorso per non avere plasmato il ragazzo come avrebbe voluto, non rimane altro che ritornare nell’arena, chiamando a raccolta i vecchi compari di una volta per sfidare la tracotanza dei nuovi baby gangster privi di ogni etica.

Il regista cinese Guan Hu , assimilato spesso nell’ambito dei cineasti della Sesta generazione, ci aveva convinto ripetute volte con lavori validi ( Cow, Design of Death e The Chef, the Actor , the Scundrel) , spesso arricchiti di quel cinema dalle venature surreali che ricorda Jiang Wen, ma sempre con un occhio agli aspetti sociali; in Mr Six il tema dominante è quello dello scontro generazionale e di conseguenza il confronto tra la tradizione e la modernità, tra gli ideali e il materialismo, tematiche che però il regista tratta in maniera piuttosto diluita.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

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