giovedì 18 febbraio 2016

The Throne ( Lee Joon-ik , 2015 )




The Throne (2015) on IMDb
Giudizio: 7.5/10

Yeongjo fu sovrano per 52 anni del Regno Joseon nel XVII secolo, un monarca ricordato per le sue importanti opere di ristrutturazione del sistema fiscale, per la rigida osservanza dei dettami del neo-confucianesimo e per la sua opera pacificatrice nella lotta tra le varie fazioni del paese; ma il suo nome è anche ricordato per un controverso e tragico episodio che portò alla morte del figlio, il Principe ereditario Sado, per decreto del padre stesso, episodio questo che per il cinema coreano e per la televisione è stato di frequente ispirazione.
Nell'anno che segna il grande ritorno in auge del film storico-biografico in costume, il regista coreano Lee Joon-ik prende ispirazione dall'episodio della morte del principe Sado per dirigere The Throne, lavoro candidato per la Corea agli Oscar.


Il film prende il via dal momento in cui Yeongjo decreta la condanna a morte del figlio, accusato di cospirazione e di condotta insana indotta da una presunta malattia mentale: il giovane viene racchiuso in una angusta cesta di legno adibita alla conservazione del riso e lasciato morie di stenti in otto giorni.
Durante le due ore del film , attraverso lunghi flashback conosciamo la storia del principe e del suo rapporto contrastato con il padre fino al tragico scontro finale che lo porterà a morte.
La storia si snoda su vari piani e prospettive: da un lato il confronto padre-figlio improntato ai rigidissimi dettami del confucianesimo che si esplica nel crescente disagio del figlio che si alimenta a causa della sua percezione di inadeguatezza riguardo alle aspettative paterne e alla sua capacità di poter essere un governante deciso e illuminato contrapposto alla delusione del Re e alla sua impossibilità a vedere il figlio sotto una luce più paterna e meno da sovrano.

Dall'altra parte il film si costruisce sulle congiure di corte , sul ruolo dei dignitari la cui sorte è legata a quella del giovane principe e della consorte, sul ruolo del giovanissimo figlio del principe Sado, che anni dopo succederà al nonno nel governo del Regno.
E' soprattutto la spietatezza del potere e delle sue regole che dà forza notevole al film, costruendo un intreccio di interessi vitali che sopravanzano anche i legami famigliari, soprattutto quando è chiaro che la condanna e la successiva morte del principe può diventare la salvezza per molti.
Una revisione storica recente dell'episodio mette in evidenza il fatto che il giovane principe possa essere stato vittima di una congiura, ma Lee si guarda bene dal dare letture storico-politiche; quello che il regista invece sottolinea in maniera netta è anzitutto il difficile rapporto padre-figlio che si alimenta di inadeguatezza e di eccessiva ragione di stato, a loro volta conseguenza di un esercizio di potere estremo che serve anzitutto a mantenere se stesso, superando anche legami famigliari e di clan per approdare ad una applicazione gelida delle leggi.
La tematica principale di The Throne è fortemente influenzata dai toni da tragedia classica greca: eroi schiacciati nel loro ruolo, incapaci di travalicarlo e di venir meno alla applicazione del potere, in nome di una ancestrale forza di sopravvivenza e che sacrificano ogni cosa pur di non recedere dalle leggi che la conservazione del potere stesso impone.
L'opera di Lee Joon-ik è pervasa di tragicità nella quale si specchia la miseria umana e racconta con passione e con i giusti toni e atmosfere un episodio che per i suoi connotati assurge ad emblema della complessità dei rapporti umani, ben sostenuto da una bella fotografia e da una ricostruzione storica efficace: insomma The Throne unisce il grande cinema storico dalla livrea da kolossal con le riflessioni che gli eventi raccontati inducono.
Nella parte del Re un carismatico ed eccellente Hong Sang-soo dona al personaggio il giusto grado di tragicità tra inflessibilità, ragione di stato e rimorso, nel ruolo del principe Sado altra prova convincente di Yoo Ah-in subito dopo quella di Veteran , altro grande successo dell'anno in Corea.
  

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