venerdì 22 luglio 2016

Flying Colors ( Doi Nobuhiro , 2015 )




Flying Colours (2015) on IMDb
Giudizio: 5.5/10

Può una ragazzina che è il prototipo della teen ager ignorante, frivola e pure mezza scema rendersi conto che rimanendo tale al di là dell'effimera ribellione giovanile vuota e fine a se stessa non fa altro che rovinarsi l'esistenza?
E può una tematica del genere apparire come una storia di rivalsa e redenzione?
Il lavoro di Doi Nobuhiro affronta questo tema raccontandoci la storia di Sayaka, biondo platino, minigonne ascellari, totalmente disinteressata alla scuola al punto di avere un rendimento nelle scuole superiori da ragazzina delle  elementari, interessata solo al suo look e alle mode fugaci dell'età adolescenziale.


La madre, unica ad interessarsi a lei visto che il padre pensa solo a lavare il cervello al figlio per farlo diventare un giocatore di baseball, decide di salvare il salvabile affidandola ad un insegnante che si occupa di corsi di recupero per adolescenti ignoranti come capre.
Il piglio e la simpatia dell'insegnante riescono a far breccia nell'orgoglio della ragazzina che piano piano prima prende coscienza della propria condizione poi decide di recuperare il tempo impegnandosi nello studio, sebbene i risultati all'inizio non fanno altro che mettere in luce la sua profonda inadeguatezza oltre che ignoranza abissale.
Ma i risultati sorprendentemente arrivano al punto che la ragazza punta addirittura ad entrare in una delle tante università d'elite di Tokyo , tipica mission impossible che però coinvolge tanto.

Ispirato al best-seller scritto dall'autentico insegnante raccontato nel film, personaggio che dietro al suo aspetto giovale e ottimista nasconde un passato non facile, Flying Colors è lavoro che ha un ben preciso target: la storia di redenzione e di rivalsa personale e sociale è di quelle che facilmente attanaglia il grande pubblico , ed infatti il film ha riscosso un grande successo in Giappone.
Quello che però fa di Flying Colors un successo inevitabile è però il limite stesso della pellicola: Doi infatti come fosse un alchimista folle infila nel pentolone sul fuoco tutto quello che può avere attinenze con le problematiche sociali, famigliari, personali che affliggono la società giapponese ed in particolare modo dei giovani sempre più infastiditi dalla severità e dal formalismo tutto nipponico.
Così facendo ci troviamo di fronte ad un compendio di temi , trattati quasi tutti con una superficialità sconcertante che portano a situazioni stereotipate tutte risolte con la medesima semplicità intrisa di toni da commedia giovanile e a conclusioni con facili morali da favola.
Al di là di questi limiti comunque Flying Colors i suoi pregi ce li ha: anzitutto la simpatia di alcuni personaggi, un buon ritmo, alcune situazioni divertenti; tutte caratteristiche che ne fanno senza dubbio film dal buon impatto popolare ridondante di buoni propositi e di svolgimenti rassicuranti.
Arimura Kasumi, ventitreenne passata al cinema di recente, compenetra alla perfezione il suo personaggio e ci aiuta a rendercelo simpatico nonostante all'inizio lo prenderemmo a schiaffi e Ito Atsushi dà i giusti contorni al personaggio dell'insegnante animato di grande simpatia e tenacia: una coppia che appare uno dei punti di forza di Flying Colors.


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