lunedì 1 agosto 2016

Love & Peace ( Sono Sion , 2015 )




Love & Peace (2015) on IMDb
Giudizio: 7/10

Nel pirotecnico e prolifico 2015 cinematografico di Sono Sion trova spazio anche un lavoro che forse più di tutti si discosta nella forma dagli schemi consueti del regista giapponese: Love & Peace è infatti lavoro che ad una lettura sommaria e anche superficiale può apparire come una sconfinamento nel cinema più commerciale, di sicuro invece è film nel quale pur considerando le sue peculiarità la mano di Sono si vede chiara per larga parte dell'opera.
Che il mondo della musica alternativa abbia sempre attratto il regista è cosa risaputa, ma il suo affidarsi anche alla favola moderna con sconfinamenti nel kaiju eiga è evento tutt'altro che comune nella lunga cinematografia di Sono.


Il testo del film fu scritto dal regista stesso circa 25 anni fa e nel suo 2015 ricco di opere trova spazio con una rilettura alla luce di tematiche più recenti.
Il protagonista della storia è  Ryoichi un grigio impiegato in una azienda che opera nel mondo della musica: vessato dai colleghi, vilipeso da tutti , considerato un perdente nato, trova un minimo di solidarietà solo nella timida collega di lavoro Yuko; Ryoichi aveva tentato la fortuna nel mondo della musica raccogliendo però un fallimento colossale , motivo per il quale tutti lo considerano un incapace.
Solo verso una piccola tartaruga di mare l'uomo riesce a provare qualche sentimento, al punto che la stessa diventa la sua fidata amica cui confessare i suoi sogni: diventare un grande cantante che conquisterà la fama mondiale attraverso un percorso a tappe immaginario.
Quando Ryoichi perde la tartaruga caduta in uno scarico del water la disperazione prende il sopravvento perchè nel piccolo animale vedeva l'unica via per uscire dalla mediocrità di una vita insulsa.

La tartaruga dal canto suo dopo un viaggio nelle fogne approda in una buia stamberga sotterranea dove un barbone ubriacone raccoglie giocattoli buttati via e animali abbandonati dando loro una pozione magica che permette  di parlare.
La tartaruga però riceve una pozione sbagliata che le permetterà di avverare i suoi desideri che sono poi quelli di Ryoichi al quale anche lei si sente indissolubilmente legata.
Come tutte le favole anche Love & Peace ha la sua morale, ben più profonda di quanto possa apparire perchè espressa attraverso la metafora nella quale Sono non rinuncia ad enunciare il suo credo personale: la grotta dove vivono i reietti è una fin troppo ovvia rappresentazione di tutta quella fetta di società giapponese oppressa e schiacciata che spera in una rivalsa; l'ossessione per il nucleare è richiamata più volte , così come il tema delle Olimpiadi del 2020; la canzone che fa da traino al film è un inno ai lati oscuri della società giapponese, il ricorso anche stavolta alla rappresentazione natalizia è una costante critica alla religione; l'ambizione smodata che porta alla distruzione è chiaramente descritta nel percorso del protagonista.
Ma Love & Peace sa essere anche un tenero e quasi sentimentale sguardo sull'amore, quello che fa crescere a dismisura la voglia di poter far avverare i sogni di chi si ama e che può diventare distruttivo.
Nel suo insieme il film , pur appartenendo di certo al filone delle opere minori di Sono, è ben riuscito anche se il regista per una volta ha voluto mettere da parte quel suo funambulismo narrativo che caratterizza molti dei suoi lavori, i migliori; qui siamo di fronte ad una storia nel suo insieme semplice che presenta varie sfaccettature, da molti considerata fin troppo superficiale e commerciale ma che invece nel suo profondo ha i suoi messaggi.
Per alcuni aspetti Love & Peace può essere anzi accostato all'interessante The Whispering Star , lavoro sempre del 2015, proprio per la forza della sua metafora narrativa.
Il fatto che Love & Peace non sfiori neppure minimamente i livelli dei capolavori di Sono non significa che sia privo di interesse: è semplicemente un buon film , un po' fuori le righe se pensiamo all'opera omnia del regista.

Nessun commento:

Posta un commento

Condividi