domenica 16 ottobre 2016

Nocturama ( Bertrand Bonello , 2016 )




Nocturama (2016) on IMDb
Giudizio: 6/10

Un gruppo di giovani si muove in apparente  maniera confusa tra la metropolitana e le strade di Parigi, si scambiano messaggi cifrati via telefono cellulare, spostano pacchi e borse; si incrociano  si sfiorano e si scambiano sguardi furtivi; poi con un rewind assistiamo ad una riunione organizzativa in cui il piano è studiato e ripassato al setaccio: le bombe vengono piazzate, pronte a trasformare il pomeriggio parigino in un incubo; il ritrovo sarà un grande magazzino da dove assisteranno assieme ai risultati dell’azione, rimanendoci chiusi dentro tutta la notte.


Non è un visonario né un vate Bertrand Bonello: la sceneggiatura di Nocturama, presentato nella rassegna collaterale Alice nelle Città dell’ undicesima Festa del Cinema di Roma, infatti è stata scritta dal regista alcuni anni fa, ben prima che la violenza jihadista trasformasse Parigi in un campo di battaglia; la visione di Bonello è piuttosto quella di una implosione generazionale , preoccupante simbolo della decadenza occidentale della società capitalistica-consumistica del terzo millennio.
Il gruppo di giovani rappresenta trasversalmente tutta la società: maghrebini delle banlieu, figli dell’alta borghesia con agganci nelle alte sfere, studenti e lavoratori, uno spaccato completo di una generazione che quasi senza sapere cosa stia facendo vuole dare segno di sé e delle sue frustrazioni con una azione spettacolare, priva quasi di ideologia, tranne che per un fumoso ed equivoco discorso quasi da bar che ascoltiamo in uno dei loro incontri in uno dei tanti flashback. 

“ Doveva succedere” dice una giovane in bicicletta fuori del grande magazzino ad uno degli autori dell’azione, assurdamente svicolato fuori semplicemente per fumare una sigaretta; è il senso di ineluttabile e di inspiegabile che plasma il racconto estremo che Bonello imbastisce inseguendo l’ideologia nichilista dei bombaroli.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

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