domenica 23 ottobre 2016

Sword Master 3D / 三少爺的劍 ( Derek Yee / 尔冬升 , 2016 )



Giudizio: 7/10

Presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, unico rappresentante della cinematografia cinese, Sword Master  3D di Derek Yee è lavoro che ha avuto una lunga gestazione e che si è avvalso del grande Tsui Hark in veste di produttore e sceneggiatore. Tratto da un romanzo di Gu Long degli anni 70 , il film è un wuxia classico , rivisitato con le tecnologie moderne.
E’ la storia del Terzo Maestro, un invincibile maestro di arti marziali che stanco degli eccidi compiuti nel nome della nobile arte si spaccia per morto, abbandona il clan e si ritira a fare una umile vita da sguattero in un bordello, dopo aver mandato all’aria all’ultimo momento il matrimonio con Qiudi, una spadaccina di un altro clan , causando una faida famigliare; dall’altra parte c’è un cavaliere errante, Yan Shisan, quasi invincibile incaricato di uccidere il Terzo Maestro ma che, in effetti,ha come aspirazione massima il voler combattere con il leggendario maestro per mettere alla prova le sue capacità.


Il Terzo Maestro viene accolto in una famiglia di un piccolo villaggio di contadini, dove troverà l’affetto di una giovane che lavora nel bordello e dove sarà costretto fare ricorso alle sue doti di guerriero per difendere i poveracci contro i soprusi del signorotto locale; in questa circostanza incontrerà finalmente Yan Shisan votatosi anche esso alla causa dei più deboli e la notizia che l’uomo è vivo scatenerà lo spirito vendicativo di Qiudi ; il finale sarà in perfetto stile wuxia.


Gli ingredienti del genere ci sono tutti: cavalieri erranti, amori tribolati,maestri invincibili, spose sopraffatte dall’odio che contrasta con l’amore assetate di vendetta, l’onore delle arti marziali; ed in effetti Yee mette in scena un racconto per molti versi classico , arricchito solo da un 3D ben poco invadente, un lavoro che in qualche modo ricalca , se non altro come ispirazione letteraria, quel Death Duel di Chor Yuen, film che lo vide  all’esordio come attore ormai 40 anni orsono. 
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

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