domenica 13 novembre 2016

Shinjuku Swan ( Sono Sion , 2015 )




Shinjuku Swan (2015) on IMDb
Giudizio: 6/10

Kabukicho,il quartiere di Tokyo a luci rosse nel distretto di Shinjuku, è un purgatorio di anime erranti: non solo love hotel, locali per massaggi e night club dove si consumano divertimenti proibiti, ma anche il rifugio di persone alla ricerca di qualcosa che dia una svolta alla loro vita; una di queste è Tatsuhiko, capitato lì quasi per caso e senza neppure i soldi per tornare a casa; preso di petto da una banda di teppistelli viene salvato dall'intervento di Mako , personaggio di spicco di una organizzazione dedita al reclutamento di ragazze per i locali del quartiere; spinto da un afflato di simpatia per il ragazzo lo pone sotto la sua protezione e lo avvia alla carriera di reclutatore, grazie alla quale si possono ottenere buoni guadagni sulle percentuali del lavoro delle ragazze assoldate, diventando di fatto un protettore.


Tatsuihiko entusiasta e riconoscente col suo benefattore per il colpo di fortuna piovutogli addosso entra quindi nella organizzazione che gestisce il giro delle ragazze sotto la protezione della yakuza , ben presto però si renderà conto degli sporchi disegni che stanno alle spalle della lotta tra organizzazioni rivali , oltre che sperimentare sulla sua pelle come i problemi si risolvano quasi sempre a colpi di cazzotti e calci.
Tatsuiko però è anche un cuore tenero, una specie di cavaliere errante senza macchia  spinto dai suoi principi e dai suoi sentimenti che si farà coinvolgere sentimentalmente con una delle ragazze reclutate e soprattutto dovrà far fronte al passato che riaffiora nei rapporti con un reclutatore della organizzazione avversaria.
Tra i lavori diretti nel 2015 frenetico di Sono Sion questo Shinjuku Swan è probabilmente il meno incisivo: tratto da un manga di Ken Wakui già adattato ad una serie Tv giapponese di alcuni anni fa, pronto il sequel che vedrà la luce probabilmente il prossimo anno, il lavoro del regista nipponico è una storia che galleggia stabilmente tra lo yakuza movie e il racconto sulla ribellione giovanile, nel quale però manca quasi totalmente il tocco personale tipico dell'autore.

Non si può certo dire che Shinjuku Swan sia un film brutto o non riuscito, è semplicemente un film piuttosto convenzionale che Sono ha deciso di mantenere in binari narrativi che evitano il deragliare continuo verso l'assurdo e l'eccesso tipico del regista.
La descrizione dell'ambiente del quartiere a luci rosse è efficace, così come le tematiche del disagio giovanile che porta orde di ragazzine a cercare fortuna in un mondo spesso squallido e pericoloso; persino la figura del protagonista ha un qualcosa di  positivo credibile, come anche quella del suo mentore Mako, come a dimostrare che anche i papponi hanno un anima; ma , a parte un tentativo di trasposizione fiabesca  moderna ,  il tocco di Sono manca: non c'è l'anarchia folle e dissacratoria, non c'è l'ironia spietata nè l'estremizzazione che porta spesso al nonsense, c'è di contro una storia abbastanza lineare che anche nei piccoli tentativi sovversivi abortiti ( appunto la favola del principe che la ragazza squillo applica alla realtà) non riesce a regalare sprazzi del cinema roboante propri del regista.
Certamente per alcuni aspetti la pellicola è anche apprezzabile, soprattutto per la regia , la costruzione della storia e alcuni personaggi, ma il racconto non esplode mai e non esce dal solco tracciato per tutta la durata, risultando al termine un gangster movie senza infamia e senza lode.
Come detto all'inizio, dei cinque lavori diretti nel 2015 , questo appare il più debole, proprio perchè manca l'impronta di Sono Sion, che pure è presente anche in quelli meno riusciti dell'anno.
C'è da sperare che nel sequel annunciato il regista decida di dare una brusca sterzata, soprattutto nel linguaggio filmico, perchè altrimenti si rischia una banale riedizione cinematografica della serie televisiva.

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