martedì 7 gennaio 2014

Out of Inferno / 逃出生天 ( Danny Pang / 彭發 , Oxide Pang / 彭順 , 2013 )

Giudizio: 5/10
C'era una volta l'Inferno di Cristallo...in Cina

Abbandonando per una volta il loro cinema fatto di storie in cui il soprannaturale ha sempre avuto un ruolo dominante, i fratelli Danny e Oxide Pang si cimentano stavolta in una produzione ambiziosa, spettacolare arricchita dal 3D ad impronta catastrofica: troppo facile tornare con la memoria a quaranta anni fa quando L'Inferno di Cristallo, zeppo di star hollywoodiane, pose le basi del genere.
Qui stavolta siamo a Guanzhou in Cina, e per certi aspetti il film tutto può apparire come un gigantesco spot dei Vigili del Fuoco di quella città; i due fratelli protagonisti del film sono entrambi pompieri, le loro strade si separano quando gli attriti tra i due portano il più giovane ad uscire dal servizio e intraprendere la via del libero imprenditore in servizi di sicurezza anti-incendio, mentre l'altro, ligio al dovere, rimane in forza ai pompieri.
Quattro anni dopo il prologo li ritroviamo: il grande centro commerciale situato in un grattacielo sta per far entrare in funzione il suo sistema anti-incendio gestito dall'azienda dell'ex pompiere; il fratello invece è combatutto tra il rassegnare le dimissioni e continuare, spinto dal dovere, nella sua attività.

Scoppia l'incendio nel grattacielo, nel quale si trova anche la moglie del fratello pompiere, e l'incontro tra i due fratelli che da quattro anni non si parlano è inevitabile; si forma il solito gruppetto di persone che dovranno trovare la via d'uscita dalla trappola di fuoco, tra esplosioni, crolli, fiamme onnipresenti, utlizzando i mezzi più inverosimili.
La spettacolarità del film è fuori discussione, grazie ad effetti speciali notevoli, ma per il resto la storia è debolissima, i personaggi buttati lì alla rinfusa a creare una armata Brancaleone nella quale i rapporti padre-figlio, moglie-marito, fratello-fratello trovano una sorta di resa dei conti: la coppia che ha comprato un locale nel grattacielo per dare avvio ad una attività, il medico pusillanime che ha in cura la moglie del pompiere, due lavoranti che nel caos dell'incendio rubano le pietre preziose al loro datore di lavoro, i due fratelli che si ritrovano, tutto sembra messo a bella posta giusto per creare un tessuto connettivo ad una storia che vive invece solo sulla tensione e sulla spettacolarità delle immagini; sullo sfondo gli efficientissimi vigili del fuoco di Guanzhou nei loro scintillanti automezzi.
Il film complessivamente è un lavoro fin troppo di genere con una sceneggiatura debole nella quale anche gli attori di buon livello presenti ( Louis Koo, Lau Ching Wan in primis) poco riescono a donare in più.
Classico film insomma a forte impatto visivo ma di scarsa validità narrativa, con il grosso difetto di apparire più un appassionante videogioco che un lavoro cinematografico degno di tal nome.

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