Hong Kong negli anni sessanta
In una bellissima Hong Kong anni 60 si snoda la storia raccontata da Alex Law in questo Echoes of the rainbow, ed è proprio l'ambientazione , con le misurate venature nostalgiche che contiene, l'aspetto più valido e interessante del film.
La storia è una di quelle che non presentano eroi , ma solo gente comune , alle prese con i problemi di una città che cresce in maniera smisurata, in cui la forbice tra ricchi e poveri si amplia a dismisura: è la fotografia di una famiglia modesta, impegnata a tirare avanti tra sacrifici per assicurare una buona istruzione ai figli, con un padre perennemente chino a riparare e fabbricare scarpe, una madre intrisa di ottimismo, un ragazzo sedicenne che eccelle nell'atletica leggera ed un marmocchio di 8 anni tanto sveglio e vivace quanto sognatore (vuole essere il primo astronauta cinese) che funge da narratore della storia.
La storia è una di quelle che non presentano eroi , ma solo gente comune , alle prese con i problemi di una città che cresce in maniera smisurata, in cui la forbice tra ricchi e poveri si amplia a dismisura: è la fotografia di una famiglia modesta, impegnata a tirare avanti tra sacrifici per assicurare una buona istruzione ai figli, con un padre perennemente chino a riparare e fabbricare scarpe, una madre intrisa di ottimismo, un ragazzo sedicenne che eccelle nell'atletica leggera ed un marmocchio di 8 anni tanto sveglio e vivace quanto sognatore (vuole essere il primo astronauta cinese) che funge da narratore della storia.