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venerdì 15 febbraio 2013

Just the Wind ( Benedek Fliegauf , 2012 )


Giudizio: 8/10
L'ultimo giorno di vita

"E' stato il vento, dormi…" , sono le ultime parole che precedono di qualche minuto il drammatico finale, fatto solo di buio , di lampi nella notte e di grida: quel vento però inizia a soffiare lento fin dall'inizio del film, monta costantemente, avvolge la storia di colori lugubri e di tenebre nelle quali si muovono con angoscia crescente i protagonisti del racconto.
Una storia in cui sembra già tutto scritto e che vive nell'attesa del suo epilogo, in cui le ombre si muovono guardinghe e in cui i tre protagonisti hanno il loro destino scritto in faccia: la faccia di che vive nella discriminazione e nella paura, di chi non osa guardare dritto negli occhi,di chi affronta il clima di odio che li circonda con rassegnazione e qualche colpo di coda dell'istinto di sopravvivenza.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies

mercoledì 2 gennaio 2013

Womb ( Benedek Fliegauf , 2010 )

Giudizio: 8/10
La folle forza dell'amore

Fin dove può arrivare la forza di un amore ossessionante e incompiuto? Dove può portare un legame nato nell'infanzia tra silenzi e spazi immensi che guardano il mare livido, interrotto da una separazione obbligata , rinfocolato da un incontro tenacemente cercato dopo più di 10 anni e reciso poco dopo dal dramma?
Il nucleo pulsante del lavoro dell'ungherese Benedek Fliegauf è tutto in queste poche domande che forse non troveranno neppure risposta e che sicuramente (attenzione alle stolte digressioni filosofiche-sociologiche sulla clonazione che imperversano gratuitamente) poco hanno a che vedere con l'aspetto quasi fantascientifico del film: replicare e far tornare in vita, usando se stessa come grembo materno, l'uomo amato e perso; semmai l'aspetto psudoscientifico si pone come puntello al dramma della perdita mai accettata e al desiderio di far rivivere in qualsiasi maniera una vita, tolta la quale si spegne la luce e si accende il buio dell'abbandono e della colpa.
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