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lunedì 25 febbraio 2019

Project Gutenberg / 無雙 ( Felix Chong / 莊文強 , 2018 )




Project Gutenberg (2018) on IMDb
Giudizio: 7.5/10

Scritto e diretto da Felix Chong, uno dei personaggi più in vista del cinema di Hong Kong, noto soprattutto per essere il padre della Trilogia di Infernal Affairs , nonchè scrittore e coregista con Alan Mak di una altra trilogia , quella di Overheard, abituale collaboratore non solo di Alan Mak ma anche di altri autori del cinema dell'ex colonia britannica, Project Gutenberg è lavoro che ha riscosso grandi riconoscimenti, oltre che svariate nomination sia all'Asian Film Awards che all'Hong Kong Film Awards, soprattutto per la sua struttura narrativa che ne fa un thriller per molti aspetti ortodosso con i canoni del genere hongkonghese, ma per altri portatore di qualche novità o comunque di alcune scelte originali che hanno un po' stemprato l'aspetto action del film.


Project Gutenberg è un film che si basa per ben oltre i tre quarti su un lungo flash back: la storia inizia con il rimpatrio  di Lee un falsario detenuto in Thailandia che faceva parte di una banda che anni prima aveva messo a segno svariati colpi. La polizia è però sulle tracce del capo della organizzazione, il misterioso ed inafferrabile Painter che fu il boss di Lee; quest'ultimo insomma viene rimpatriato ad Hong Kong con il solo scopo di poter collaborare nel tentativo di mettere le mani sul capo della banda.
Dopo questo prologo il film fa un salto indietro  di svariati anni, ed inizia un lungo flashback che altro non è che il racconto delle gesta della banda che Lee rende alla polizia,attraverso il quale si delineano meglio i contorni del personaggio di Painter, spietato e privo di qualsiasi scrupolo.

martedì 23 dicembre 2014

Overheard 3 / 竊聽風雲3 ( Alan Mak / 麥兆輝 , Felix Chong / 莊文強 , 2014 )

Giudizio: 7/10

Gli unici esili fili che tengono insieme questa atipica trilogia, oltre ai registi Alan Mak e Felix Chong, sono il tema della malavita finanziaria e la presenza, rassicurante a dire il vero, del trio di attori protagonisti.
Overherad non è infatti una classica saga con una base narrativa comune, è piuttosto un racconto sfaccettato e in vari capitoli indipendenti di quel salto di livello che la malavita ha ormai in tutto il mondo messo in atto: basta quindi coi boss di quartiere che comandano sulla strada e nei fumosi locali notturni, quasi un retaggio pittoresco della vecchia malavita organizzata coagulata intorno alle Triadi, e spazio ai boss in colletto bianco e ai luminosi uffici nei grattacieli di cristallo, proprio nel cuore della finanza HKese.
Overheard ha indubbiamente contribuito in maniera decisiva alla creazione di questo nuovo sottogenere, nel solco del quale abbiamo anche assistito all'affollarsi di svariati altri lavori, quasi sempre a dir poco deludenti e anche in questo terzo capitolo sembra voler rimanere fedele alle sue caratteristiche.

martedì 2 luglio 2013

Overheard 2 / 窃听风云2 ( Alan Mak, Felix Chong / 麦兆辉, 庄文强 , 2011 )

Giudizio: 7/10
La finanza ai tempi dello Tsunami borsistico

Il secondo capitolo del filone thriller-finanziario diretto dalla ormai collaudatissima coppia Alan Mak-Felix Chong presenta come elemento di continuità rispetto al primo, oltre al contesto generale ben caratterizzato, solo la presenza dei tre attori principali che qui interpretano ruoli diversi rispetto al primo lavoro in cui lavoravano in equipe, come poliziotti alle calcagne delle frodi finanziarie calate nella depressione economica e nei ripetuti crack delle Borse mondiali.
In questo capitolo , probabilmente più tecnicamente pregnante dal punto di vista finanziario, al centro della storia ci sono gli immancabili poliziotti dal fiuto sopraffino per le truffe finanziarie, il mondo dell'economia, spesso artefatta e gonfiata da speculazioni borsistiche e le vite rovinate dallo tsunami finanziario che si è abbattutto anche sulle borse asiatiche in questo primo decennio del nuovo millennio.

mercoledì 9 gennaio 2013

The Silent War / 听风者 ( Alan Mak , Felix Chong / 麦兆辉 , 庄文强 , 2012 )

Giudizio: 6.5/10
Guerra di spie

Ambientato a cavallo tra gli anni 40 e 50, in piena guerra civile tra i seguaci di Chiang Kai Shek e l'Esercito Popolare Rivoluzionario, The Silent War è un classico spy story, con la livrea ben cucita addosso, nel quale confluisce anche la vena romanticheggiante.
Per poter captare le trasmissioni radio dei nemici ,l'Esercito Cinese si affida ad uno stuolo di ascoltatori, scelti per la loro acuità uditiva e impegnati a spiare l'etere sonoro; tra questo il più dotato di prodigioso udito è He Bing un cieco che ha sviluppato una ipersensibilità acustica fuori del comune; a scoprire le sue doti e a diventarne il pigmalione è Zhang Xue Ning, una delle leader del gruppo di spionaggio.
Accanto alle prodigiose capacità  vediamo crescere l'affetto e la stima ( ma probabilmente anche un amore tenuto a freno) tra l'uomo e la donna che si rivelerà nei momenti in cui il pathos drammatico del film esplode in tutto il suo fragore.

venerdì 6 maggio 2011

The lost bladesman ( Alan Mak , Felix Chong , 2011 )

Giudizio: 7.5/10
Politica, potere e fedeltà


Ancora un'incursione nel Cinema mainlander da parte di cineasti HKesi: stavolta sono Alan Mak e Felix Chong , autori di numerosi polizieschi provenienti dall'ex colonia britannica; il grande potere economico e la tendenza sempre più spinta a produrre kolossal a tema storico attrae sempre più i registi di Hong Kong, finalmente alle prese con budget sostanziosi, e poco importa se, nel caso di The lost bladesman, si tratta dell'ennesima rilettura del celeberrimo Romanzo dei tre Regni, fonte ispirativa anche per il grande John Woo nell'ultimo suo lavoro, periodo epico cui spesso si fa riferimento nei film storici, proprio perchè nasconde al suo interno una metafora della Cina moderna e perchè racconta pagine quasi mitologiche cui il nazionalismo cinese, e le autorità ancor di più, sono particolarmente sensibili.
In questo lavoro, che ha avuto la premiere europea al FEFF nel giorno dell'inaugurazione,si racconta la storia di Guan Yun , personaggio tra lo storico e il leggendario, combattuto tra la fedeltà verso il suo signore Liu Bei e le lusinghe politiche del generale Cao Cao , vero tenutario del potere, rformalmente in mano ad un sovrano giovane ed inetto.

giovedì 7 aprile 2011

Overheard ( Alan Mak , Felix Chong , 2009 )

Giudizio: 7/10
Crime-story tra borsa e grattacieli


La premiata coppia Mak-Chong, nota e apprezzata soprattutto per la trilogia di Infernal Affairs, propone un lavoro per il quale ha ottenuto l'Award HKese per la miglior regia, fedele al loro credo cinematografico: laddove c'erano poliziotti e triadi, qui c'è l'alta finanza senza scrupoli, mare agitato solcato da squali famelici disposti a tutto.
E' proprio in questo ambiente che si svolgono le indagini  della sezione per i crimini commerciali della polizia di Hong Kong, incaricata di tenere sotto controllo una importante azienda finanziaria.
L'ambientazione e il clima della storia lo si capisce subito , dall'avvio , tra vicoli lerci abitati da topi e grattacieli di cristallo in cui il team specializzato si introduce per piazzare cimici e telecamere nascoste.
Nella prima parte la narrazione si incentra sui vari protagonisti di cui vengono tracciati i profili personali, le loro storie private e i rapporti interpersonali, lasciando solo in sottofondo la trama portante della vicenda.
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