Giudizio: 5/10
Sequel del fortunato TAZZA : The High Roller del 2006 , questo lavoro coreano vede cimentarsi come regista quel Kang Hyoung-chul che solo tre anni fa diresse uno dei più fortunati lavori recenti del cinema coreano, Sunny inno all'amicizia e alla solidarietà femminile che vedemmo anch'esso al FEFF di Udine.
La storia, tutto sommato banale e apparentemente lineare, vede la battaglia senza esclusione di colpi tra una serie di giocatori d'azzardo molto stilizzati nelle loro caratteristiche: belli e dannati, traditori, femme fatale, falsi innocenti, strozzini e farabutti vari si affannano intorno al tavolo da gioco per risolvere prima che le partite i loro fatti personali.
Ne viene fuori un film in cui i toni da commedia si alternano quasi meccanicamente con quelli del dramma, i sentimenti con le brutalità in un infinito tutti-contro-tutti che però mantiene la linea di demarcazione tra buoni e cattivi; per tale motivo alle scene di seduzione si alternano le mutilazioni tipiche dei gangster orientali, alle storie di sentimenti subentrano ben presto torbide punizioni da trafficanti d'organi.