Visualizzazione post con etichetta Mak Heiward Hei-Yan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mak Heiward Hei-Yan. Mostra tutti i post

sabato 21 marzo 2020

Fagara / 花椒之味 ( Heiward Mak Hei-Yan /麥曦茵 , 2019 )




Fagara (2019) on IMDb
Giudizio: 7.5/10

Prodotto da Ann Hui e ispirato al romanzo Spicy Love della scrittrice  di Hong Kong Amy Cheung, Fagara è l'ultima fatica di Heiward Mak, una delle registe più interessanti del panorama cinematografico di Hong Kong.
Strutturato come un dramma famigliare, all'interno del quale la regista grazie ad un bel lavoro di cesellatura, riesce comunque ad infondere atmosfere che non si caricano mai eccessivamente, Fagara racconta la storia di Acacia che nel momento in cui muore il padre col quale ha un rapporto tutt'altro che buono, scopre di avere ben altre due sorelle nella, frutto di amori, per lo più quasi passeggeri del padre, evidentemente dedito alla bella vita.
Le tre donne si ritrovano quindi in occasione del funerale del padre, celebrato col rito taoista nonostante il defunto fosse buddhista, ma come dice uno egli amici di Acacia "l'importante è il pensiero".


Le sorelle di Acacia sono totalmente agli antipodi rispetto a lei: Branch (trasformato in Blanche, perchè "chi mai avrebbe messo un nome così idiota ad una figlia?") è una giocatrice di biliardo professionista che vive a Taiwan con la madre che si è sposata con un altro uomo e che soffre della mancanza di una figura paterna, incolpando, ingiustamente la madre; Cherry invece è una aspirante stilista dal grande estro artistico che vive a Chongqing insieme alla vecchia nonna che l'ha accudita sin da quando era una ragazzina e che vorrebbe vederla sposata per poter morire serenamente.
Tra le tre ragazze non scorre il rancore, anzi, quasi subito si crea una buona chimica, anche perchè il loro incontro diventa un'occasione per poter conoscere qualcosa del padre comune e delle sue avventure amorose e rimettere a posto i frammenti della sua vita; ma la cosa che veramente unisce le tre è un certo atteggiamento di avversione verso il padre, proprio perchè la sua figura è stata praticamente assente nelle loro vite, anche per Acacia che in fin dei conti era quella che aveva avuto con lui più rapporti.
Il padre defunto gestiva un avviato ristorante ad Hong Kong per il quale le tre donne debbono decidere il destino: il locale è rinomato per il delizioso hot pot piccante del Sichuan di cui il padre però si è portato la ricetta nella tomba; all'iniziale decisione di vendere il locale fa seguito un repentino ripensamento delle tre donne quando si rendono conto che il gestirlo insieme è anzitutto una maniera per creare un angolo famigliare che probabilmente loro nella vita non hanno mai avuto; rimane solo da cercare di riprodurre la famosa ricetta per potere soddisfare ancora i clienti.

venerdì 22 febbraio 2013

Diva / 华丽之后 ( Heiward Mak Hei-Yan / 麦曦茵 , 2012 )

Giudizio: 6/10
Le trappole dello Star System

Ultimo lavoro della ventottenne Heiward Mak, una delle figure più eclettiche ed interessanti del panorama cinematografico HKese, scrittrice e regista che ha collaborato, tra gli altri con Scud e Pang Ho Cheung, Diva è un film che vuole raccontare l'ambiente artistico-musicale di Hong Kong, ricco di una tradizione e di una ecletticità che ha regalato personaggi ormai storici, ricchi di quella completezza artistica che consentiva di spaziare dal cinema alla canzone, dal ballo alla pubblicità.
La storia che Mak mette in piedi si basa su due cantanti, una all'acme della carriera , J, l'altra ,Red, che sta iniziando il suo cammino nello star system; in mezzo a loro il fulcro del racconto, l'impresario Man che è stato l'artefice del successo della prima e che intravede nella seconda un'altra gallina dalle uova d'oro.
Per entrambe le donne , seppure in fasi diverse della carriera, si materializzano quelli che sono i fantasmi che stanno sempre in agguato nel mondo dello spettacolo: crisi di identità artistica, consapevolezza delle rinunce subite, impossibilità di una vita normale al di fuori dei palcoscenici, ambiente abitato da predoni sempre pronti a saltarti addosso.
Condividi