La colpa e gli scheletri negli armadi
"Facciamo finta di niente e tutto si sistemerà"; queste parole pronunciate alla fine del film sono la giusta chiosa all'ennesimo racconto di Chabrol sui vizi e le virtù (pochissime) della media borghesia francese di provincia. E sono parole che ci stanno benissimo a decretare lo stile di vita della famiglia vivisezionata dall'occhio severo e freddo del Maestro francese che imbastisce un finto thriller per gettarci in faccia un ritratto in nero, cupissimo di quel ceto sociale agiato che dietro una robusta patina di perbenismo nasconde armadi stracolmi di scheletri che fanno sentire i loro sinistri scricchiolii nel corso degli anni , rammentando anche alle generazioni nuove il loro passato, che, per quanto sepolto, di tanto in tanto torna ad affacciarsi.