Giudizio: 4.5/10
Dopo mesi e mesi di bombardamenti pubblicitari, di notizie carpite, di anticipazioni, di trailer, di maree di gadgets , eventi , ricchi premi e cotillon, finalmente il gran momento è arrivato: 38 anni dopo il primo capitolo , che poi sappiamo essere diventato poi il quarto della saga almeno narrativamente, esce Star Wars : Il risveglio della forza, settimo episodio della più famosa sagra cinematografica della storia; il film, alla cui direzione è stato chiamato J.J. Abrams, coadiuvato nella sceneggiatura da Lawrance Kasdan e Michael Arndt, è l'atto conclusivo di una delle più grandi operazioni commerciali degli ultimi anni, primo di una nuova trilogia sequel che ha già i suoi tempi di produzione e di distribuzione scanditi dalla Disney.
George Lucas è stato gentilmente messo alla porta, con ciò volendo di fatto tagliare i ponti con il passato, ma Il risveglio della forza ha come unico cardine proprio l'operazione nostalgia che , in un modo o in un altro coinvolge un po' tutti, chi allora era adolescente e chi oggi è più giovane e che con quel primo capitolo comunque ha dovuto confrontarsi.
Tutto ciò, ampiamente spiegato prima dell'uscita del film, ha trovato la sua conferma con la visione: Il risveglio della forza è film che dal punto di vista puramente cinematografico è scadente, oserei dire dozzinale per alcune scelte narrative e che si propone , di fatto, come un remake , e pure mal riuscito, del lavoro del 1977.
Ma il successo era inevitabile: operazione commerciale costruita in maniera capillare e perfetta, operazione nostalgia che funziona sempre e schiere di fans sparsi in tutto il mondo di età compresa tra i 12 e 60 anni, in trepidante attesa.