Sempre più impegnata a mantenere una sua identità storica e culturale che possa sposarsi con il soverchiante potere economico della Cina continentale, la cinematografia di Hong Kong rincorre stili, tematiche ed atmosfere dell'epoca d'oro, spesso rifugiandosi nel classico remake: il regista di scuola Milkway, già assistente di Johnnie To, Law Wing-cheung, rispolvera The Iceman Cometh di Clarence Fok, lavoro dei tardi anni 80, per riproporre in un audace tentativo di sintesi, tutto ciò che il cinema Hkese è stato capace di offrire , in termini spesso magnifici, negli anni 80-90.
The Iceman è film ardimentoso in questo perchè accanto all'action movie c'è l'epica storica, la fratellanza, la commedia con venature persino demenziali e lascia intendere da subito, fin dai primi fotogrammi che ci troviamo in un ambito in cui vige una certa anarchia narrativa e di stili.
Nella Hong Kong di oggi , infatti, ritroviamo le mummie congelate di tre ufficiali della Guardia Imperiale di epoca Ming rimasti travolti da una valanga ed ibernati; qualcosa e qualcuno li ha portati fino ad oggi e si può bene immaginare il risultato di tutto ciò.