Un dramma tra Hong Kong e Mainland
Un dramma con venature melodrammatiche ben costruite intorno alla storia di due coppie, talmente diverse da far credere che l'handover è ben lungi dall'avere portato ad una integrazione tra Hkesi e mainlanders: questo è il tessuto connettivo che tiene in piedi un film che fa della misura della narrazione il suo punto forte, grazie ad una storia forse abusata come tematica, ma svolta sfruttando con giusto dosaggio il sentimento e la tragedia.
Due coppie, una di cinesi che gestisce un ristorante lungo una di quelle vie che i lunghi camion percorrono facendo la spola tra Hong Kong e la Cina meridionale, l'altra con lui camionista che quella strada percorre in lungo e in largo, coltivando piantine dentro il gigante della strada e ascoltando musica classica e lei rampante immobiliarista che vuole trasformarsi in macchina per fare soldi.
Due coppie, una di cinesi che gestisce un ristorante lungo una di quelle vie che i lunghi camion percorrono facendo la spola tra Hong Kong e la Cina meridionale, l'altra con lui camionista che quella strada percorre in lungo e in largo, coltivando piantine dentro il gigante della strada e ascoltando musica classica e lei rampante immobiliarista che vuole trasformarsi in macchina per fare soldi.