Giudizio: 6.5/10
Nel panorama ormai stagnante da qualche anno del cinema taiwanese, troppo ancorato alla commedia commerciale, Sweet Alibis, si pone come lavoro che cerca di dare nuova linfa attraverso strade alternative che guardano alla mescolanza dei generi.
Il regista Lien Yi-chi,che ben altre vie aveva intrapreso col suo precedente lavoro, sembra piegarsi anch'esso al cinema commerciale ma , come detto, attraverso una rilettura della commedia contaminata da altri generi crea un lavoro che possiede alcuni spunti interessanti pur non risultando certo opera da tramandare ai posteri quanto a qualità assoluta.
La storia ruota intorno ad una strana coppia di poliziotti impegnati a risolvere uno strano caso di droga e di morti avvelenati: lui ha come aspirazione quella di vivere una vita tranquilla, non ha mai usato una pistola e non gode certo dei favori dei superiori , va agli appuntamenti al buio e frequenta locali per uomini in cerca di compagnia; lei è la figlia del Capo, animata da grandi ideali e da una certa dose di superbia , al suo primo incarico.