Visualizzazione post con etichetta Bruggemann Dietrich. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bruggemann Dietrich. Mostra tutti i post

venerdì 18 dicembre 2015

Stations of Cross [aka Kreuzweg] ( Dietrich Bruggemann , 2014 )




Stations of the Cross (2014) on IMDb
Giudizio: 8/10

Nella cattolicissima provincia tedesca, dove però convive lo spirito luterano, si consuma la Via Crucis laica e angosciante della adolescente Maria.
Quattordici quadri dominati dalla staticità o al massimo da qualche falso movimento , tanti quante sono le stazioni della Via Crucis, citate come titolo proprio per gli episodi raccontati: Maria ha 14 anni, vive in una famiglia affiliata ad una comunità cattolica tradizionalista che rifiuta e combatte il Concilio Vaticano II e la secolarizzazione della fede; le lezioni di catechesi impartite dal grigio burocrate ecclesiastico alla vigilia della cerimonia della Cresima consolidano nella ragazza la sua personale convinzione sul suo ruolo di agnello sacrificale nel nome della purezza della dottrina ortodossa.


Schiacciata tra l'indottrinamento clericale e la durezza imposta da una madre spigolosa e intransigente, ignorata da un padre debole e grigio, solo a tratti consolata dalla ragazza francese Bernadette che vive alla pari con la famiglia e che invece vive la sua pur decisa integrità religiosa in maniera più francese e quindi meno rigida, Maria deve sopprimere sul nascere ogni impulso , anche il più banale, che la sua giovane età inevitabilmente porta con sè.
Seguiamo la sua ascesa al Golgota dove si compirà l'estremo sacrificio tra il rifiuto di musiche sataniche ( il soul ed il gospel) e la soppressione di qualsiasi impulso di gioia terrena; Maria , come atto estremo di fanatismo religioso immola se stessa per donare la parola al fratellino, di fatto compie il più grande atto di ribellione che una dottrina ottusamente applicata spaccia per atto di amore e di fede supremi.
E' una Via Crucis laica quella che racconta Dietrich Bruggemann in Stations Of Cross, un calvario prima di tutto interiore che consuma una ragazzina che non riesce a far fronte al carico di fede e di spiritualità estremistica, in un ambiente dove oltre le Corali del Bach la musica diventa frutto di satana, dove il vestirsi deve essere improntato al rigore per evitare che occhi impuri si posino su giovani e freschi corpi, dove perfino uno sguardo può portare peccato e sporcizia che insozza una anima pura.
Condividi