Giudizio: 6/10
La saga di Millennium, legata fino ad ora alla trilogia del defunto Stieg Larsson cui è subentrato a partire dal quarto libro David Lagercrantz, riparte dal punto di vista cinematografico praticamente da zero: regista nuovo (Fede Alvarez) ed eroina dal volto nuovo (Claire Foy) che va ad aggiungersi a Noomi Rapace protagonista dei primi tre episodi cinematografici ed anche a Rooney Mara che fu la protagonista della versione Hollywoodiana di David Fincher del primo capitolo.
Nel nuovo episodio , thriller ad alto impatto tecnologico, ritroviamo la hacker Lizbeth Salander , come sempre strenua paladina della difesa delle donne abusate e maltrattate come ci ricorda il prologo ,alle prese con un sofisticato programma di gestione delle armi atomiche il cui inventore vorrebbe togliere dalle mani degli americani per i quali lo aveva sviluppato ; intorno al software si muovono anche apparati svedesi statali deviati , ovviamente gli americani e un gruppo di feroci assassini capitanato dalla sorella di Lizbeth che in un breve prologo-flashback di 16 anni prima vediamo rimanere nelle grinfie del padre psicopatico mentre Lizbeth riesce a fuggire.
Per la protagonista non sarà solo una battaglia durissima contro avversari spietati, ma anche , soprattutto, un guardare in faccia il passato per saldare i conti con l’odiata sorella.
