Giudizio: 6.5/10
Il lungo viaggio per tornare alla vita
Il ritorno dopo sette anni dietro la macchina da presa di Peter Weir si presenta come uno degli eventi della stagione cinematografica, a maggior ragione se si considera che negli ultimi 13 anni il grande regista australiano si è cimentato solo in tre lavori.
L'attesa per l'evento non risulta vana , essendo il film bello, seppur non a livello dei migliori del cineasta, soprattutto grazie ad una regia che conferma le grandissime doti di Weir nel far parlare le immagini.
Ispirato liberamente al testo di Slavomir Rawicz , Tra noi e libertà, il film narra della fuga da un gulag siberiano di un piccolo manipolo di detenuti, alla ricerca della libertà per riprendersi la loro vita.
I fuggiaschi arriveranno dopo un viaggio a piedi in India, dopo avere attraversato la steppa innevata, la Mongolia e il deserto del Gobi, fino ai piedi dell'Himalaya.