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mercoledì 11 novembre 2015

Wild City / 迷城 ( Ringo Lam Ling-Tung / 林嶺東 , 2015 )




Wild City (2015) on IMDb 
Giudizio: 7.5/10

Otto anni sono trascorsi dall’ultimo lavoro di Ringo Lam, quel Triangle lavoro tripartito alla regia in collaborazione con Johnnie To e Tsui Hark, un elegante e riuscito esercizio stilistico dall’impronta sperimentale; finalmente il regista di quel City on Fire che ancora oggi risulta uno dei modelli del noir Hongkongese, ci regala la sua nuova fatica, che è bene dirlo subito, ci ripaga dell’attesa durata così tanto.
Wild City è pellicola dalla quale traspira abbastanza forte ed evidente lo stile di Ringo Lam e la sua impronta sul genere, affidandosi ad una storia tutto sommato convenzionale nelle forme e nelle tematiche ma che si tinge di tinte cupe e di riflessioni sulla città di Hong Kong e di come sia evoluto l’ambiente della malavita.


I protagonisti sono due fratelli che hanno il defunto padre in comune e madri diverse:T-Man è un ex poliziotto , cresciuto all’ombra del padre poliziotto anch’esso che però da poco ha rassegnato le dimissioni in seguito ad una operazione finita male e che si tira dietro la delusione per non avere saputo onorare il ricordo del padre, l’altro, Siu-Hung, è un’aspirante pilota da corsa che però ora fa il tassista e che ha avuto qualche guaio con la legge proprio per la sua passione.
La tranquilla vita dei due viene stravolta dall’incontro con una avvenente ragazza, Yun, che si porta dietro una valigia carica d’oro e denaro e alle cui calcagna ci sono svariate gang agli ordini di personaggi poco raccomandabili.

sabato 9 luglio 2011

City on fire ( Ringo Lam , 1987 )


Giudizio: 8/10
Quando l'amicizia supera le barriere

Sulla scia di A better tomorrow, lavoro di John Woo che aprì la strada all'action movie HKese, Ringo Lam costituisce la coppia Chow Yun-fat - Danny Lee ,che troverà due anni dopo in The killer la sua apoteosi, per dare vita ad un noir dalla scrittura semplicissima , sostenuto da una regia che fa dell'essenziale il suo perno principale.
L'ambiente che diverrà in seguito paradigmatico di tanti film di genere è quello classico: polizia, infiltrati, banditi, donne di contorno prese in mezzo da un meccanismo che non possono arrestare, luci e suoni che sembrano derivare da certi lavori gangsteristici americani degli anni cinquanta, quando non direttamente da Melville, il tutto amalgamato dalla costante tematica dell'amicizia virile che in questo caso travalica i ruoli.

giovedì 15 luglio 2010

Triangle ( Tsui Hark , Ringo Lam , Johnnie To , 2007 )

*****
Geni all'opera nell'esercizio stilistico

Operazione geniale e arditissima: tre leggende viventi del cinema made in Hong Kong impegnate in una staffetta cinematografica intorno ad unica storia, ognuno coi suoi sceneggiatori; il genio di Tsui Hark , Ringo Lam e Johnnie To votato alla causa dell'arte filmica in una stimolante pellicola che rifulge di fascino.
Naturalmente l'organicità del film non può non risentirne, troppo diversa è l'impronta che i tre danno al proprio segmento, ma al contempo è questo l'aspetto che affascina maggiormente: la ricerca dello stile come imrponta indelebile, un film da marchiare col proprio credo cinematografico.
Tsui Hark apre la storia con i fenomenali primi cinque minuti che srotolano sul tavolo le matasse da riannodare e rimettere al proprio posto: una scena buia , visi appena visibili, pioggia che scroscia all'esterno del bar dove tre squattrinati sull'orlo della bancarotta cercano una via d'uscita alla loro condizione, un misterioso personaggio che lascia in pegno uno strano oggetto , prova del suo architettato piano.
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