Finalmente suspance !
Il prologo mette già le carte in tavola: madre e figlia uccise in maniera misteriosa al bordo di una strada con l'auto in panne.
Clementine e Lucas, coppia francese emigrata in Romania, dove lei insegna e lui cerca ispirazione narrativa, vivono in una grande villa alla periferia di Bucarest, vicina al luogo del delitto che apre il film.
La vita della giovane coppia sembra serena e tranquilla, fino a quando una notte, allertati da strani rumori, si ritrovano assediati in casa da presenze ignote molto male intenzionate; fuggire dalla casa, unica apparente possibilità di salvezza, non serve a nulla, saranno braccati nei boschi prima e in bui e squallidi sotterranei poi.
Sfruttando tutto ciò che decennni di cinema di genere hanno sfornato , i due giovani registi francesi dirigono un thriller di quelli veri, che incollano allo schermo e che coinvolgono; la storia è quanto di più banale e semplice, non ci sono funambolismi tecnici o trovate rivoluzionarie, ma attingendo a piene mani a schemi , situazioni e tecniche classici ottengono un risultato ottimo, un crescendo lento e inesorabile di tensione, angoscia e paura come di rado ultimamente è capitato di vedere negli horror-thriller.