Giudizio: 6/10
L'aspirante compagna trapezista
E' stato uno degli eventi al recente FEFF di Udine, se non altro per la provenienza dalla Corea del Nord del film e per la sua faticosa genesi resa possibile anche dall'intervento dei registi e produttori occidentali; in effetti di lavori provenienti da quel paese ne circolano veramente pochi, la cinematografia nordcoreana risente in maniera pesantissima della propaganda di regime per cui ogni opera deve essere anzitutto una apologia dell'isolazionismo comunista integralista che domina nel paese.
Da questi vincoli non si discosta neppure Comrade Kim goes flying, nonostante siano tenuti sapientemente a freno dai registi, ma frasi del tipo " Ricordati che sei una rappresentate dei lavoratori" oppure "Fai trionfare la classe operaia" pullulano nel corso della scarsa ora e mezza di durata del film.
Semmai la scelta narrativa di raccontare una storia quasi fosse una favola, all'interno della quale sono pienamente intellegibili i connotati della propaganda attraverso la favola della Compagna Kim, minatrice e sognatrice con l'aspirazione di diventare una trapezista, rende comunque il clima della pellicola leggero e pervaso di buoni sentimenti.