C'era una volta l'Inferno di Cristallo...in Cina
Abbandonando per una volta il loro cinema fatto di storie in cui il soprannaturale ha sempre avuto un ruolo dominante, i fratelli Danny e Oxide Pang si cimentano stavolta in una produzione ambiziosa, spettacolare arricchita dal 3D ad impronta catastrofica: troppo facile tornare con la memoria a quaranta anni fa quando L'Inferno di Cristallo, zeppo di star hollywoodiane, pose le basi del genere.
Qui stavolta siamo a Guanzhou in Cina, e per certi aspetti il film tutto può apparire come un gigantesco spot dei Vigili del Fuoco di quella città; i due fratelli protagonisti del film sono entrambi pompieri, le loro strade si separano quando gli attriti tra i due portano il più giovane ad uscire dal servizio e intraprendere la via del libero imprenditore in servizi di sicurezza anti-incendio, mentre l'altro, ligio al dovere, rimane in forza ai pompieri.
Quattro anni dopo il prologo li ritroviamo: il grande centro commerciale situato in un grattacielo sta per far entrare in funzione il suo sistema anti-incendio gestito dall'azienda dell'ex pompiere; il fratello invece è combatutto tra il rassegnare le dimissioni e continuare, spinto dal dovere, nella sua attività.