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lunedì 11 gennaio 2016

Mojin: The Lost Legend [aka The Ghouls] / 鬼吹灯之寻龙诀 ( Wuershan / 乌尔善 , 2015 )




Mojin - The Lost Legend (2015) on IMDb
Giudizio: 6.5/10

Pochi mesi dopo Lu Chuan, anche Wuershan presenta la sua trasposizione cinematografica di Ghost Blows out the Light, romanzo fantasy di Zhang Muye del 2006 divenuto in breve un best seller di grandissimo successo in Cina.
Mojin: The Lost Legend è lavoro dalla lussuosa livrea da blackbuster, nel quale il regista, che già apprezzammo in The Butcher, the Chef and the Swordman e in Painted Skin 2 : The Resurrection per la sua eccellente capacità di adattare il fantasy all'action movie mantenendo una apprezzabile originalità, mette ancora una volta al servizio della storia la sua grande ispirazione visiva.


La storia racconta di tre esploratori di tombe , ultimi eredi di un gruppo istituito nell'antichità dagli imperatori dal nome Mojin Xiaowei incaricato di recuperare tesori sepolti da utilizzare in tempi grami; i tre ormai hanno mollato il loro lavoro e vivono a New York vendendo anticaglie e ciarpame nelle strade di Brooklyn.
Hu Bayi e Wang Kaixuan sono amici da tempo, e proprio con un flashback di venti anni prima, negli anni sessanta, li vediamo , innamorati della stessa ragazza e infervorati nell'idealismo maoista finire in una misteriosa caverna utilizzata dai giapponesi durante la guerra; l'atmosfera però è ben più macabra, qualcosa fa intendere che in quei sotterranei si nasconda qualcosa di misterioso e soprannaturale; da quella caverna , dove improvvisamente i morti prendono vita, si salvano solo i due amici, mentre la loro amata Ding Sitian si sacrifica per salvarli.

giovedì 6 settembre 2012

Painted Skin 2 : The Resurrection / 画皮II ( Wuershan /乌尔善 , 2012 )

Giudizio: 8/10
Demoni e uomini: è questione di pelle

Cinquecento anni dopo aver vissuto sprofondata nel ghiaccio per punizione, XiaoWei, la bella demonessa-spirito-volpe che abbiamo conosciuto in Painted Skin assetata di guai terreni e di cuori pulsanti, torna alla vita grazie allo spirito uccello che frantuma la spessa coltre di ghiaccio che la racchiude.
E' questo l'aggancio narrativo col quale Painted Skin 2 : The resurrection si erge a sequel del lavoro di Gordon Chan di quattro anni prima; Wuershan, geniale figura emergente del panorama cinematografico cinese riesce persino a raggruppare nuovamente gli attori principali del primo episodio (escluso Donnie Yen) , ma a parte XiaoWei, non c'è traccia di nessuno dei precedenti personaggi.
Raro esempio di sequel che sovrasta il primo capitolo, il lavoro di Wuershan offre una visione molto più passionale e visionaria del rapporto uomini-demoni che si estrinseca nell'impossibilità di poter far collimare i sentimenti; il regista arricchisce la storia con la giusta dose di ironia e di dissacrazione del genere al punto di avere l'onnipresente cacciatore di demoni che, sotto l'aspetto da ciarlatano un po' scemo, cova oltre alla passione amorosa per lo spirito-uccellessa anche il recondito desiderio di diventare a sua volta un demone.

giovedì 8 dicembre 2011

The butcher , the chef and the swordsman ( Wu Ershan , 2010 )


Giudizio: 7.5/10
Aria nuova sulla commedia wuxia

Opera prima del giovane regista cinese proveniente dalla Mongolia interna e diplomato presso la prestigiosa Beijing Film Academy, autentica fucina di talenti da qualche anno a questa parte, The butcher, the chef and the swordsman ha ricevuto anche il premio come migliore opera prima al recente Taipei Golden Horse Film Festival, meritata diciamolo subito, perchè il lavoro di Wu Ershan ha la grandissima dote di rilanciare, arricchendolo di una nuova visione molto personale ed originale, il genere wuxia brillante.
La storia è divisa in tre segmenti, riguardanti appunto i personaggi riportati nel titolo, che tendono a riunirsi correndo dietro ad una mannaia da cucina, curioso filo conduttore della pellicola.
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