Tatsuo è un giovane che si è trasferito in una città marittima del Giappone oppresso e sconvolto nella mente da un incidente di cui si ritiene responsabile avvenuto in una cava dove lavorava come posa mine; passa il suo tempo vagando per la città tra sale gioco e alcool e un giorno il destino gli presenta il primo snodo cruciale della sua vita: tra un Pachinko ed un altro incontra Takuji, un giovane dall'atteggiamento chiaramente disforico e disturbato che lo invita a pranzo presso la sua casa, una baracca sul mare dove vive con la sua famiglia composta da un padre allettato da un colpo apoplettico che ha lasciato come esito una patologica tendenza al sesso , una madre ridotta a larva umana e una sorella che lavora in una industria alimentare part time e che la sera si vende in uno squallido bordello.
Un quadro , come si intuisce, da autentico film maledetto: il magnetismo che si esplica subito tra Tetsuo e Chinatsu, la sorella di Takuji, è esplosivo, ma tra i due le cose non possono andare per il verso convenzionale, troppo incancreniti sono i loro animi sotto il peso di una vita misera: inoltre Chinatsu è l'amante del datore di lavoro di Takuji che ha consentito al giovane di uscire di galera sulla parola.