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sabato 4 maggio 2013

Feng Shui / 万箭穿心 ( Wang Jing / 王竞 , 2012 )

Giudizio: 8/10
Il dramma della famiglia che si frantuma

Liberamente tratto dal romanzo "Diecimila frecce trafiggono il cuore " della scrittrice cinese Fang Fang, il lavoro di Wang Jing, dal titolo internazionale che tende molto a portare fuori strada, è stato uno dei lavori più intensi e belli visti al FEFF di Udine di quest'anno, visione nobilitata dalla presenza del regista stesso.
Il titolo originale del film che mutua quello del romanzo appartiene a quelle frasi idiomatiche composte da quattro sillabe ( e quindi da quattro caratteri) di cui la cultura e tradizione cinese sono ricchissime.
Ed in effetti nel film di frecce che vanno a colpire il cuore ne esistono molte: è una storia di un dramma famigliare che si consuma nell'arco di un decennio a Wuhan, città della Cina centrale a partire da metà degli anni 90, quando ormai tutto il paese era percorso da innumerevoli fremiti di cambiamento.
La storia, che può a prima vista apparire come un intimo spaccato di vita di una famiglia media, è in realtà una indagine sociologica e antropologica sulla vita famigliare e sulle sua crisi.

martedì 15 febbraio 2011

Invisible killer ( Wang Jing , 2009 )

Giudizio: 7/10
Thriller tra morale e internet


Il regista cinese Wang Jing dichiara apertamente di ispirarsi al cinema dei fratelli Coen nel dirigere Invisible killer; il tentativo in effetti si nota, anche se molto sfumato, quello che però non coincide assolutamente è il risultato, e non solo a livello estetico e di riuscita, mancando quella verve dissacrante pessimistica propria dei registi americani.
Raccontando una storia di infedeltà che nasce e si nutre nell'ambiente internautico, Wang costruisce un thriller che vorrebbe nella sua estrinsecazione casuale spiegare la forza del destino, ma di fatto la vicenda presta maggiormente il fianco ad una riflessione sulla morale corrente, ai pericoli della rete , intesa come una sorta di gabbia trasparente all'interno della quale tutti sono in balia di tutti.
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