Giudizio: 7.5/10
Marlina è una giovane vedova che vive nella sua casa in piena campagna brulla e ingiallita in qualche posto dello sterminato arcipelago dell'Indonesia; per motivi affettivi o forse per mancanza di denaro che le consenta di dare una sepoltura dignitosa al marito, ne conserva la mummia gelosamente nell'ambiente più spazioso della umile casa in cima alle colline.
Un giorno, tronfio del potere che gli regala una società in cui la donna è di fatto un semplice oggetto tra le mani dell'uomo, si presenta a casa sua un bandito al cui seguito c'è una vera e propria gang che ha intenzione non solo di mangiare a casa della donne, ma anche di depredarla dei suoi animali e , non contenti di spassarsela con lei tutti assieme.
Marlina però è donna di spirito e di intelligenza vivida e riesce con la cena avvelenata a farne fuori quattro, mentre al capobanda riserva una bella decapitazione proprio nel momento dell'orgasmo durante lo stupro; se ne salvano solo due in quel momento impegnati a portare via il bottino della razzia e che naturalmente cercheranno vendetta.
Marlina sistema la testa del bandito in una strana sporta e con essa al seguito inizia un viaggio per le brulle e desolate, ma bellissime , terre dell'isola in cui vive, alla ricerca di giustizia, ma anche di redenzione e di un inizio di una nuova vita: in sua compagnia una amica incinta che tarda a partorire, il fantasma decapitato del bandito che strimpella la chitarra e i sopravvissuti alla mattanza che le danno la caccia per recuperare la testa del loro capo.
Strutturato come un racconto a capitoli ( tira aria di Tarantino e non solo per questa scelta...) Marlina the Murderer in Four Acts è il terzo lavoro della apprezzatissima regista indonesiana Mouly Surya, che mette al centro della sua opera un personaggio femminile , contrapposto ad una società per molti versi quasi feudale, soprattutto nella provincia, in cui la figura della donna ha un ruolo puramente di contorno, sia per motivi sociali sia per motivi religiosi ( l'Indonesia è il paese popolato da più musulmani al mondo).
