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sabato 25 aprile 2020

Masquerade Hotel ( Suzuki Masayuki , 2019 )




Masquerade Hotel (2019) on IMDb
Giudizio: 6/10

Tre omicidi apparentemente slegati, nessuna connessione tra le vittime, luoghi del delitto distanti tra di loro nella sterminata Tokyo; solo un cartellino lasciato nel luogo del delitto che recita una sequela di numeri che non sembrano avere nessuna logica ; dopo vari studi, indagini e lavorii di esperti quei numeri significano molto invece: sono, dopo una complicata operazione aritmetica, le coordinate del luogo dove avverrà il successivo delitto; accanto all'ultimo cadavere ci sono le coordinate che portano all'Hotel Cortesia di Tokyo, un albergo di quelli sterminati, con pretese di lusso, frequentato da persone le più disparate.
Naturalmente la polizia dispone un piano per tenere sotto controllo tutto l'edificio dove ha sede l'hotel: nel seminterrato la centrale operativa e i poliziotti sotto copertura infiltrati tra gli impiegati per controllare tutti gli ospiti in attesa che il serial killer si appalesi.


Al detective Nitta, poliziotto dall'aspetto naif, molto legato ai clichè del poliziotto scapigliato e burbero viene assegnato il posto alla reception affiancato alla diligente ed efficientissima Yamagishi, la quale, fin troppo zelante , vorrebbe insegnare il lavoro al detective non capendo che le loro prospettive sono totalmente discordanti: infatti mentre la donna , da buona receptionist, considera gli ospiti i signori dell'albergo, gente che spesso arriva con una maschera e che si guarda bene dal rimuovere, il poliziotto vede in qualsiasi "cliente" un possibile sospettato, a maggior ragione in considerazione di quella maschera che indossa.
Nell'albergo approda ogni tipo di personaggio appartenente ad una umanità variegata: la donna che scappa dal marito, quella che fugge dello stalker, l'uomo in cerca di soddisfazione dopo tanti anni, quelli che cercano di rimediare una migliore stanza inscenando contrattempi o mancanze dell'albergo: per Nitta sono tutti sospetti, per Yamagishi sono ospiti che decidono le regole del gioco e che vanno assecondati anche a costo di metter da parte l'orgoglio personale.
Alla fine l'assassino si appalesa, le  cose non stanno proprio come pensavano i poliziotti e soprattutto la vittima designata è ben lungi dall'essere qualcuno di così distante.
Se vogliamo il  grimaldello finale è anche piuttosto assurdo oltre che ben poco convincente, confermando il fatto che Masquerade Hotel non è propriamente un thriller ; il film di Suzuki, tratto da un romanzo di  Higashino Keigo, solitamente grande costruttore di trame intricate, sembra più un film diretto da Agatha Christie con quel misto di giallo e di commedia.
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