Il gioco dell'ambiguità e dei segreti
Presentato all'ultimo Festival di Venezia in occasione del Leone d'Oro alla carriera assegnato a John Woo, che di questo lavoro è anche co-regista, il film suscita grandissimo interesse soprattutto per l'inevitabile gioco rompicapo che si verifica allorquando le firme in calce sono più di una: dove inizia e dove finisce il lavoro svolto dalla mano di uno e quella dell'altro?
Il quesito, che può apparire banale e tutto sommato inutile, è invece stimolante dal momento che del grande Maestro del cinemaa HKese si tratta, che torna due anni dopo a raccontare la storia epica cinese in un wuxia che si presenta nelle sua forme classiche per quanto riguarda scenografie e coreografie , ma che presenta qualche aspetto atipico nelle tematiche.