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venerdì 11 gennaio 2019

Cold War ( Pawel Pawlikowski , 2018 )




Cold War (2018) on IMDb
Giudizio: 7.5/10


Nelle campagne della Polonia appena  emersa dal dramma della Seconda Guerra Mondiale, la compagnia di ballo e canto popolare Mazurka si pone l’obiettivo di rilanciare le tradizioni popolari in ottica patriottica-internazionalista: in un grande palazzo che lascia intravvedere lo splendore del passato e le miserie del presente la compagnia trova la sua sede e qui si incontrano Wiktor il direttore d’orchestra e Zula una giovane cantante dal carattere fermo e dalla grande personalità.
Wiktor ha girato il paese col suo registratore per raccogliere le canzoni popolari soprattutto quelle contadine, Zula viene da un passato orribile nel quale le dicerie raccontano che abbia ucciso il padre-violentatore.


Tra i due, esempio di classi sociali agli antipodi, scatta un amore intenso, che si nutre delle loro diversità e del loro amore per l’arte; in una tournée a Berlino Est Wiktor e Zula progettano di fuggire in occidente per poter vivere il loro amore in maniera libera e priva di condizionamenti ma nel momento cruciale la ragazza rinuncia a scappare e Wiktor si ritrova da solo nella splendente Parigi esempio della rinascita di quell’Europa che sta al di qua della cortina di ferro.
Tra incontri furtivi in territorio neutro,  riavvicinamenti e distacchi però la storia d’amore tra i due continua a rimanere in piedi finché Zula finalmente decide di tagliare i ponti col suo paese e di raggiungere Wiktor a Parigi, dove lui nel frattempo partecipa attivamente alla frenetica vita culturale e musicale che anima la capitale francese.

giovedì 13 novembre 2014

Ida ( Pawel Pawlikowski , 2013 )

Giudizio: 8.5/10

Polonia , anni 60, Anna una giovane novizia cresciuta e vissuta sempre all'interno del monastero e che sta per prendere i voti viene informata dalla Superiora che esiste una zia, unica parente vivente, e le consiglia di andare a trovarla.
La zia Wanda è una donna consumata dalla vita, ex partigiana antinazista, poi giudice della Polonia comunista delle purghe, alcolizzata, fumatrice indefessa, dedita ad una esistenza effimera all'ombra dei privilegi del Partito; da lei Anna scoprirà che si chiama in realtà Ida e che è ebrea, unica scampata allo sterminio della famiglia.
Le due donne, così diverse, quasi fossero il diavolo e l'acquasanta fatte persona, si metteranno alla ricerca dei resti dei parenti e della verità sulla loro morte, vagando nelle campagne in cui avevano vissuto durante la guerra.
Il viaggio di Anna/Ida in compagnia della zia diventa l'affacciarsi ad una vita sconosciuta e la conoscenza di una realtà storica-personale da dover risolvere; tanto cinica e disillusa della vita è Wanda, quanto eterea e quasi celestiale è Ida nel suo perenne abito da novizia addosso, che però ha ben chiaro il valore dell'etica e della morale anche al di fuori della fede.
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