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mercoledì 22 maggio 2013

Will you still love me tomorrow ? / 明天记得爱上我 ( Arvin Chen / 陈骏霖 , 2013 )

Giudizio: 6/10
Il caos emotivo e sentimentale

L'esordio del regista sino-americano taiwanese Arvin Chen con Au Revoir Taipei, è stato uno dei più sorprendenti e promettenti degli ultimi anni nel panorama cinematografico dell'Estremo Oriente, motivo per il quale Will you still love me tomorrow ? era atteso come la classica prova del nove, che solitamente si riserva alla opera seconda.
Tanto per essere chiari subito, bisogna dire che il nuovo lavoro di Arvin Chen è un sostanziale passo indietro rispetto all'esordio: il tono è il medesimo, classica commedia romantica dall'aspetto poliedrico, ma tanto era originale nella sua costruzione e nel suo sviluppo Au Revoir Taipei, altrettanto è balbettante Will you still love me tomorrow? , con una sceneggiatura debole che si affida al racconto parallello e incrociato di alcune storie d'amore in cui regna l'anarchia sentimentale e la confusione più complete.
Vetero eterosessuali che vivono sotto copertura della balla famigliola e che sentono rinascere gli impulsi omosessuali, gay che si sposano con lesbiche in un connubio improbabile, donne che fuggono dal matrimonio alla vigilia del gran giorno prese dal panico e conseguenti mariti abbandonati che trovano conforto spirituale e appoggio, pur sempre maschile, da parte di gay dichiarati. 

giovedì 17 febbraio 2011

Au Revoir Taipei ( Arvin Chen , 2010 )

Giudizio: 7.5/10
Il nuovo cinema taiwanese alla ribalta


A conferma della vitalità del cinema taiwanese, ecco l'opera prima di Arvin Chen, premiata a Berlino e in svariati altri festival in giro per il mondo.
Il film, su cui aleggia la grande ala protettiva di un produttore esecutivo del calibro di Wim Wenders , in effetti è una piacevolissima commedia che mescola in modo discreto svariati generi, su cui domina però una riflessione sull'amore.
Lungi dall'essere un film adolescenziale , come trama e locandina potrebbero erroneamente far credere, Au Revoir Taipei è un lavoro che ha nella originalità, nella leggerezza condita da un buon ritmo, nell'ambientazione da commedia fatta con intelligenza i suoi punti forti, pregi che indubbiamente superano i difetti (pochi a dire il vero).
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