Visualizzazione post con etichetta Lee Han. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lee Han. Mostra tutti i post

domenica 22 marzo 2020

Innocent Witness ( Lee Han , 2019 )




Witness (2019) on IMDb
Giudizio: 7/10

Sono trascorsi ormai svariati decenni da quando nel 1988 Barry Levinson diresse con grandissima fortuna Rain Man , uno dei primi lavori del cinema ad essere focalizzato su un personaggio autistico, da allora il tema è stato sviluppato ormai infinite volte con atteggiamenti sempre diversi nel coso degli anni, passando dall'analisi della presunta malattia mentale all'aspetto sociologico  e a quello pedagogico.
Innocent Witness, lavoro del regista coreano Lee Han, aggiunge un ulteriore tassello alla costruzione quasi di un genere come si sta configurando , proprio per la gran messe di opere sul tema, il racconto sui giovanissimi problematici.
Intrecciando questa tematica a quella del thriller dalle molteplici sfaccettature, il regista coreano torna a focalizzare il suo interesse  , dopo il trionfale A Melody to Remember,  su alcuni settori ai margini della società coreana, come fece in maniera convincente già con Punch.
L'avvocato Soonho  finalmente compie il grande passo: abbandona  l'attività di consulente per associazioni civili che combattono battaglie di principio per approdare ad un grande e famoso studio legale nel quale è fortemente stimato dai colleghi più anziani e influenti.


Gli viene affidato un caso all'apparenza semplice, così tanto per fargli sporcare le mani, come gli dice il boss dello studio: un anziano è stato trovato morto e viene incolpata la governante di cui Soonho dovrà prendere la difesa. Proprio di fronte alla casa del delitto abita l'unica testimone del fatto una ragazzina autistica che in una dichiarazione fatta al procuratore conferma la tesi che la donna abbia ucciso il suo datore di lavoro, mentre lei si processa innocente e dichiara semplicemente di non essere stata in grado di evitare un suicidio.
Per Soonho diventa fondamentale poter parlare con la ragazzina e raccogliere una testimonianza che magari possa lasciare qualche spiraglio per l'innocenza della donna.
Jiwoo però si rifiuta impaurita di parlare con lui e per Soonho non rimane altro da fare che cercare di abbattere quel muro di diffidenza che la ragazzina ha alzato verso di lui: la va a prendere a scuola, torna a casa con lei, la difende dai compagni di scuola che la bullizzano, ma lei rifiuta sempre di parlare di quello che ha visto quella sera.

mercoledì 4 maggio 2016

A Melody to Remember [aka Thinking of My Older Brother] ( Lee Han , 2016 )




Thinking of My Older Brother (2016) on IMDb
Giudizio: 6/10

Nei primi anni 50 la Corea è sconvolta dalla guerra civile che porterà alla separazione del paese che ancora oggi permane; il giovane tenente Sang-ryul , scampato per miracolo ad una sanguinosa battaglia, viene inviato nelle retrovie a Busan, zona relativamente più tranquilla rispetto al fronte del nord; qui riceve l’incarico di dirigere un orfanotrofio annesso ad uno dei campi militari della zona.
La moltitudine di orfani lasciati dalla guerra è uno dei problemi che affliggono il paese e lo stesso tenente porta su di sé il peso di questa condizione: i ragazzini diventano merce  in balia di personaggi senza scrupoli che li utilizzano a scopo di lucro come bande di mendicanti, accattoni e ladruncoli .


Il tenente è un giovane che ha studiato musica, suona il piano e decide , con l’aiuto della della  responsabile dell’orfanotrofio, di mettere in piedi un coro, mediante il quale poter offrire ai ragazzini una possibilità per uscire dall’abbrutimento e dalla spirale di violenze cui sono sottoposti.
Attraverso un lungo percorso di recupero, coadiuvato dalla potenza catartica della musica Sang-ryul e la sua giovane collaboratrice riusciranno a strappare alla strada e al baratro un buon numero di ragazzini che a loro volta troveranno nella musica una ragione di speranza.

lunedì 28 maggio 2012

Punch ( Lee Han , 2011 )

Giudizio: 7/10
Carrellata su emarginati

Punch è stato nel 2011 uno dei film coreani di maggior successo, soprattutto nel gradimento del pubblico che ne ha decretato incassi da film-evento.
Non è difficile capire perchè questo lavoro abbia incontrato tale successo: film con ritmo buono, toni da commedia sostenuti da dialoghi spesso divertenti, tematiche sociali sottotraccia esplicitate però con leggerezza , carrellata di personaggi vividi e divertenti cui non è difficile affezionarsi nel breve arco  dell'ora e mezza di durata della pellicola.
La storia, tratta da un best seller coreano, racconta di un giovanotto che vive con padre nano e zio mezzo scemo , che non conosce la madre e che viene quasi perseguitato dall'insegnante sia a scuola che a casa, visto che abita accanto a lui ed è costretto a subire le sue "simpatiche "angherie.
Condividi