Giudizio: 5.5/10
La tempesta sta per abbattersi su Hong Kong, ma quello che si appalesa non è il temuto evento metereologico, bensì una tempesta di fuoco scatenata da una sofisticata e spietata banda di ladri di alto bordo che con dispendio di armi e tecnologie mette in ginocchio la città e la polizia.
Nei ranghi delle forze dell'ordine a coordinare le operazioni c'è l'ispettore Lui, un veterano e stimato poliziotto che ben presto si rende conto che con i metodi convenzionali non è possibile sconfiggere il nemico: mancano le prove per incastrare chi muove le fila, il sistema dell'infiltrato fallisce miseramente causando la morte di un vecchio conoscente e amico di Lui, motivo per cui quest'ultimo si convince di superare la linea della legalità e di giocare sporco.
La sottilissima trama narrativa di Firestorm è tutta qui, arricchita solo dal tribolato rapporto tra uno dei banditi e la sua ragazza che lo vorrebbe fuori per sempre dal giro delinquenziale.
Neppure il tutto d'un pezzo Lui sembra essere troppo angosciato dalla accettazione della sconfitta della legalità, ma Firestorm non cerca nulla di questo: è la sublimazione dell'action movie frenetico, quasi surreale in cui nulla sta mai fermo.
