Giudizio: 8/10
Ora lo sappiamo con certezza: Dio esiste, in carne ed ossa, vive in uno squallido appartamento di Bruxelles con una moglie, presunta divinità anche essa ed una figlia di 10 anni di nome Ea; il figlio maggiore JC ( ma guarda un po…) se ne è andato di casa da un po' per cercare di conoscere il mondo e , pare, abbia fatto una brutta fine.
Questo Dio però non ha nulla che confermi l'iconografia michelangiolesca, anzi è brutto, beve come una spugna, fuma come un turco, gira per casa in ciabatte e vestaglia sdrucita, regola il mondo dal suo computer in una buia stanza piena di schedari, ma soprattutto è tirannico, rancoroso, sadico e opprime sia la moglie che la figlia.
Quest'ultima quando scopre la maniera ben poco pacifica con la quale il padre governa il mondo dispensando disgrazie, calamità e tragedie decide di andarsene di casa non senza aver prima compiuto il gesto più blasfemo possibile: inviare all'umanità intera un sms con su scritto la data della morte di ciascuno.