sabato 30 aprile 2011

The butterfly murders ( Tsui Hark , 1979 )

Giudizio: 8.5/10
Tsui Hark all'esordio


E' questa l'opera prima del grande Tsui Hark con la quale da il via alla sua carriera cinematografica in veste di regista e per tale motivo, e per l'importanza che il regista ebbe negli anni a seguire nella nascita della New Wave Hkese, si pone come opera imprescindibile, probabilmente anche al di là della sua qualità assoluta.
Tsui Hark ha avuto il grandissimo merito di rilanciare il wuxiapian, proprio quando il genere kung-fu aveva raggiunto l'apice della popolarità, e The butterfly murders in questo senso è quasi un manifesto costitutivo del genere, riletto e manipolato con la visionarietà e  la grandissima forza creativa che ha sempre animato da allora il cinema del Maestro.
Narrazione svolta in una epoca imprecisata, sicuramente non trppo in là nel tempo, visto che compaiono già la polvere da sparo e rudimentali armi da fuoco, in un clima che mescola il fantasy e il gotico, in un castello dove fenomeni misteriosi si verificano: farfalle assassine spargono morte e terrore al punto di obbligare gli abitanti a vivere nei bui sotterranei.

Carrellata di personaggi misteriosi, eroi erranti circondati dall'alone mitologico, indagini svolte da un erudito estraneo alle arti marziali, colpi di scena , thriller e qualche accenno orrorifico, contribuiscono a cerare un ritmo incalzante, in cui i combattimenti rimangono sempre sullo sfondo, privilegiando invece la struttura da autentico giallo da cui ci si aspetta di vedere saltare fuori Agatha Christie.
L'impianto è in perfetto stile Tsui Hark: grande importanza all'atmosfera, azione che incalza lasciando poco spazio ai tempi morti, creatività sfrenata sostenuta da una forte cromaticità e da un montaggio serrato, una venatura di sano pessimismo che porta ad un finale dove solo l'erudito, colui che scoprirà le trame oscure, esce da non perdente; insomma non si stenta assolutamente a mettere insieme , unite da un filo saldissimo , questa opera con l'ultimo Detective Dee, a dimostrazione di una coerenza che non è solo stilistica, ma anche nella sostanza della narrazione.
The butterfly murders si impone, per tutta questa serie di motivi , come un lavoro fondamentale nel filone della riscoperta e della rinascita del wuxia e segna in maniera indelebile il primo passo di un grande maestro del cinema moderno.

2 commenti:

  1. Un esordio davvero eccezionale. L'inizio, con quella musica e l'immagine della farfalla, lo ricordo come fosse ieri. Lo devo rivedere :)

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  2. come sempre per Tsui Hark è l'atmosfera che si crea che da esito ad una libertà (quasi anarchia) espressiva il punto di forza del film

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