venerdì 17 febbraio 2017

Chasuke's Journey ( Sabu , 2015 )




Chasuke's Journey (2015) on IMDb
Giudizio: 7/10

Chini sul rotolo di carta, in un candore appena mitigato da una luce soffusa, una moltitudine di scrivani lavora senza sosta nella scrittura dei copioni della vita degli uomini: siamo in un paradiso governato in maniera alquanto tirannica ed esigente da una divinità che si diverte a stimolare gli scrivani imponendo cambi di stile nella scrittura; unico conforto per gli ex-uomini a schiena china è il te che una serie di inservienti serve loro, tra questi Chasuke, che in vita fu un gangster e che ora col suo lavoro servile sconta le sue colpe.
Chasuke di tanto in tanto sbircia le sceneggiature e qualcuno, in crisi di ispirazione gli chiede anche consiglio, trovandosi con le spalle al muro per le richieste bislacche del Superiore, e siccome le vite sulla terra sono tutte interconnesse basta una piccola modifica al copione che altri destini saranno segnati: e sarà così per Yuri una giovane donna alla quale Chasuke si è affezionato leggendone la vita.
Il piccolo deragliamento del copione finirà col decretare la morte della giovane donna per cui Chasuke si lancia sulla terra e in due ore dovrà cercare di cambiare il corso del destino.


Tornato sul pianeta dove visse, l'uomo , imbufalito per le disgrazie che gli sceneggiatori lasciano cadere sui poveri umani, decide non solo di salvare Yuri, ma anche di usare i suoi poteri eccezionali per risollevare le sorti di coloro cui il destino ha imposto una esistenza disgraziata.
Le avventure sulla terra, surreali, grottesche, raccontate con atmosfere da commedia in tipico gusto giapponese portano Chasuke ad affrontare le situazioni più improbabili: yakuza, schiere di questuanti che attendono il suo miracolo ( il miracolo dell'angelo, perchè il giovanotto se ne va in giro con un bel paio di ali attaccate), sfinimenti a colpi di vomito dopo aver usato i superpoteri, la vaga e al contempo inebriante sensazione di sentirsi un dio in terra e, naturalmente, l'amore.
Si puà cambiare il nostro destino beffardamente scritto da una masnada di idioti frustrati? Secondo Sabu sì e Chasuke's Journey ne è la dimostrazione cinematografica fantastica e surreale ma che in fondo, nascosta sotto i sorrisi e le situazioni assurde , appare possibile ed auspicabile.

Ambientato nella coloratissima Okinawa, tra esplosioni di colore folkloristico e corse tra i vicoli, citando un po' alla rinfusa Chaplin e parodiando Titanic, Chasuke's Journey è un racconto vivace e divertente, ma con una morale molto laica riguardo ai destini dell'esistenza: la nostra vita può diventare quello che vogliamo noi, basta compiere delle scelte, come nel film vediamo fare svariate volte un po' a tutti.
Senza raggiungere il surrealismo di Sono Sion, nè tanto meno l'approccio elegiaco di Kore-eda Hirokazu, Sabu opta per una tecnica narrativa fatta di esplosioni e di slow motion, di immagini sfocate e di accattivanti contrasti di luce e di colore, dimostrando che la mano del regista con le idee chiare è tenacemente presente.
A tenere tutto assieme c'è alla fine della storia l'amore: può anche questa essere una scelta con la quale sovvertire il nostro percorso? Sabu ci indica la strada che conduce alla risposta più ovvia forse, ma quella in cui il libero arbitrio si afferma con decisione.
Chasuke's Journey è lavoro che può sembrare in alcuni tratti troppo semplice e superficiale, sicuramente non è perfettamente riuscito soprattutto perchè tende a sommare situazioni su situazioni in maniera confusa, però sia l'aspetto più puramente tecnico legato alla regia che il tono scherzoso,ironico e stralunato col quale affronta il tema del destino costituiscono due aspetti che sorreggono bene e con forza tutto il film.

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