Giudizio: 6.5/10
La piccola vendicatrice sterminatrice
Dopo il bellissimo Dans ma peau e l'ingiustamente bistrattato Ne te retourn pas, la regista francese Marina De Van dirige questa singolare coproduzione franco-svedese-irlandese, film che pur presentando una traccia coerente coi precedenti lavori , si affida maggiormente a canoni da horror più sperimentato e classico.
La regista ha sempre avuto una particolare attenzione alla sofferenza corporea intesa in senso stretto, ed il lavoro di esordio è senz'altro la pietra miliare di questa sua visione, e anche in un film come Dark Touch, che si appoggia più ad atmosfere da horror soprannaturale, questo tema è ugualmente sviscerato.
Il contesto in cui si muove la ricerca della De Van è quello dell'infanzia maltrattata e violentata e la sua eroina è stavolta una ragazzina unica superstite di un massacro famigliare inspiegabile che sembrerebbe a prima vista l'esecrabile gesto di una gang che sconvolge la tranquilla provincia irlandese.
