venerdì 12 ottobre 2018

Detective Dee : The Four Heavenly King / 狄仁杰之四大天王 ( Tsui Hark / 徐克 , 2018 )



Detective Dee: The Four Heavenly Kings (2018) on IMDb
Giudizio: 7/10


Con Detective Dee: The Four Heavenly King Tsui Hark dirige e produce il terzo capitolo incentrato sulle gesta di Dee Renjie, personaggio, è bene ricordare che ha fortissimi riscontri storici; cinque anni dopo The Rise of the Sea Dragon, l’ultimo lavoro del Maestro di Hong Kong riparte esattamente da dove si era concluso il precedente e termina a ridosso del primo capitolo, sebbene il finale lascia intendere un quasi certo quarto episodio.
Detective Dee stavolta deve affrontare i pericoli che l’Imperatrice Wu Zetian stessa introduce dentro la Dinastia Tang, mossa dal timore che la straordinaria arma che l’Imperatore affida a Dee possa essere usata contro il potere imperiale; l’Imperatrice per riappropriarsi della leggendaria spada del Dragone, impone al comandante delle guardie imperiali, Yuchi Zhenjin, compagno d’armi e amico fidato di Dee, di coordinare una masnada di personaggi inquietanti dediti alla stregoneria assoldati da lei stessa allo scopo di recuperare la spada.


Wu non sa che quei personaggi, potentissimi e abilissimi con le loro capacità da stregoni e da controllori delle menti, provengono da una comunità di guerrieri indiani che anni indietro aiutarono la dinastia Tang a conservare il potere , che furono poi perseguitati e sterminati e che ora tornano in cerca di vendetta.
Solo Dee , con la sua proverbiale sagacia e intelligenza potrà tentare di salvare dapprima se stesso dalle ire dell’imperatrice e poi la dinastia stessa dalla sete di vendetta e dall’odio degli antichi alleati.
Confermando quanto potemmo notare in occasione del secondo capitolo della saga, The Four Heavenly Kings denota un netto cambiamento di direzione in favore di una struttura narrativa e di tematiche tipiche da fantasy: abbondano infatti abbigliamenti e armi multiformi , mostri antropomorfi, draghi volanti, personaggi metà uomini e metà esseri fantastici; se poi aggiungiamo il massiccio uso del CGI e del 3D è facile comprendere come il lavoro di Tsui Hark diventi una vera e propria fucina di situazioni sorprendenti e spettacolari.
La recensione completa può essere letta su LinkinMovies.it

Nessun commento:

Posta un commento

Condividi